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Grenoble: la Torre Perret in cinque punti 

Un monumento poco noto al grande pubblico, la Torre Perret di Grenoble è in fase di restauro per celebrare il suo centenario e il 150° anniversario della nascita del suo creatore, Auguste Perret. L'edificio in cemento armato dovrebbe aprire al pubblico nel 2026. Questa rappresenta un'ottima opportunità per approfondire la storia e il futuro di questa struttura verticale nella regione dell'Isère.

© Jean-Sébastien Faure

L'opera di Auguste Perret, architetto d'avanguardia

Appassionato di nuovi materiali, Auguste Perret, in collaborazione con i fratelli Gustave e Claude nell'azienda di famiglia Perret Frères, creò strutture leggere e forme innovative. Prediligeva in particolare il cemento armato, un materiale resistente, facile da usare, economico e rapido da realizzare. Oltre alla cattedrale della capitale delle Alpi, tra le sue opere figurano il grattacielo di Amiens, la chiesa di Le Raincy e, in particolare, la ricostruzione del centro di Le Havre.

Una mostra chiave all'Esposizione Internazionale dell'Energia Idroelettrica e turismo

Nel 1925, Grenoble ospitò questo evento, che metteva in mostra, tra le altre cose, l'energia idroelettrica. Su un ex sito militare, fu eretta la famosa torre in cemento armato, la più alta del suo genere all'epoca, con i suoi 90 metri di altezza. Concepito come un belvedere, il monumento offre ai visitatori una vista dalla sua cima sulla catena montuosa di Belledonne, nonché sui massicci del Vercors e della Chartreuse. Chiusa al pubblico nel 1960, la Torre Perret comprendeva due ascensori e una scala di 550 gradini che consentiva di accedere a una piattaforma a 60 metri di altezza.  

© Thierry Chenu, Città di Grenoble

Pizzo di cemento

Materiale chiave del XX secoloe Nel XX secolo, il cemento fu utilizzato qui in una silhouette slanciata, sostenuta da otto pilastri rivestiti da pannelli perforati che lasciano entrare la luce e sono decorati con forme che ricordano le squame. È un vero motivo di orgoglio locale, poiché fu nella regione di Grenoble che Louis Vicat inventò il famoso cemento, noto anche come oro grigio.

Una nuova esperienza per i visitatori

Con un'apertura prevista per il 2026, l'edificio vedrà i suoi ascensori originali ristrutturati, comprese le cabine storiche, insieme a motori modernizzati e all'aggiunta di dispositivi di sicurezza come una struttura a rete traslucida. Saranno offerti ai visitatori diversi tipi di tour: un tour per famiglie, un'esplorazione attraverso le scale o, per i più avventurosi, una sfida sportiva.  

© Jean-Sébastien Faure

Un sentiero tracciato ai piedi della torre

Per chi preferisce rimanere con i piedi per terra, una passeggiata a terra offrirà un ulteriore approfondimento sulla storia della celebre torre. I visitatori scopriranno "stazioni interpretative" e "oggetti artistici" realizzati in calcestruzzo fibrorinforzato, progettati dallo studio lionese Trafik, che evocano l'evoluzione del materiale e richiamano l'estetica dell'edificio. Sarà inoltre presente un monumentale parco giochi, che riecheggia l'Esposizione Internazionale del 1925.

TORRE PERRET
PARCO PAUL-MISTRAL
BOULEVARD JEAN-PAIN, GRENOBLE

fondation-patrimoine.org/les-projets/tour-perret-de-grenoble/79576

Esperienze e una cultura che ci definiscono

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