Inaugurato il 16 maggio, il Museo Fenix "non è semplicemente un museo, è un viaggio. Un viaggio nel cuore dell'esperienza umana, dove il tema universale della migrazione viene esplorato attraverso il prisma dell'arte". Dietro le parole di Anne Kremers, direttrice del Museo Fenix, si intuisce l'ambizione emotiva del luogo: immergere i visitatori in un'odissea migratoria stilistica dell'umanità!

Per tracciare un collegamento tra passato e presente
Per esplorare le storie migratorie, il Museo Fenix ha scelto di collocarsi nel cuore di uno storico magazzino con vista sul porto di Rotterdam. Lungo oltre 360 metri, questo monumentale edificio in cemento armato di 16.000 metri quadrati fu costruito nel 1923 dall'architetto Cornelis Nicolaas van Goor. Inizialmente fungeva da deposito e centro di trasbordo per la Holland America Line, una compagnia olandese di trasporto merci e passeggeri. Era proprio da questi moli che, dalla fine del XIX secolo in poi, partivano le navi.e Nel XX secolo, milioni di persone si recarono in America e in Canada, tra cui Albert Einstein, Willem de Kooning e Max Beckmann, e innumerevoli altri furono accolti con favore. Questa posizione storicamente ricca ha plasmato il carattere multiculturale e dinamico di Rotterdam, una città che accoglie ben 170 nazionalità!
Una spettacolare metamorfosi architettonica
Ricostruito come due edifici separati dopo un bombardamento e un incendio negli anni '1950, Fenix II ha subito una straordinaria trasformazione sotto l'occhio esperto di MAD Architects.
Affidato allo studio Polderman, il restauro della facciata lunga 172 metri ha richiesto un anno e mezzo di lavoro per rinnovarne tutti i dettagli architettonici. Oltre alla pulitura tramite sabbiatura e all'applicazione di stucco e cemento, la facciata è stata impreziosita da un ritmo sereno di colonne e finestre, accentuando l'aspetto orizzontale dell'edificio. Ma il pezzo forte è senza dubbio The Tornado, un'opera architettonica in acciaio lucido che conferisce all'edificio il suo carattere futuristico. Come suggerisce il nome, questo tornado ha la forma di una scala a doppia elica che evoca l'aria ascendente, salendo dal piano terra e superando il tetto fino a una piattaforma esterna che offre una spettacolare vista panoramica di Rotterdam, a circa 24 metri dal suolo. Ma prima di raggiungere la cima, bisogna salire ben 336 gradini su una distanza di 550 metri...

Affrontare il tema della migrazione attraverso la lente dell'arte
Dedicato al tema universale della migrazione, il Fenix Museum offre ad artisti internazionali una piattaforma unica per reinterpretare e condividere le proprie esperienze personali con il mondo. Dalle toccanti riflessioni di Steve McQueen e dagli intimi ritratti di Rineke Dijkstra alla potente dichiarazione di Shilpa Gupta sui confini, Fenix mette in mostra migliaia di storie intrecciate di amore, delusione, ricerca di un luogo da chiamare casa e incessante ricerca della felicità. Queste narrazioni sono espresse attraverso vari media, tra cui l'imponente Suitcase Labyrinth, un'installazione immersiva creata utilizzando migliaia di valigie donate al museo, ciascuna accompagnata da una personale storia di migrazione. Dai grandi bauli di pelle decorati con accessori alle piccole valigie ammaccate, passando per cappelliere o zaini, tante rotte migratorie tra speranza e nostalgia da percorrere con i loro ex proprietari...
Fenix
Paul Nijghkade 5, Rotterdam










