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UCHRONIA: IL SOGNO A VEGLIA DI JULIEN SEBBAN 

Julien Sebban non si limita a progettare: reincanta. Con Uchronia, il suo studio fondato nel 2019, rivoluziona un design contemporaneo spesso confinato nella sobrietà e negli angoli retti, iniettando una dose di euforia e sinuosità. Laureato presso la prestigiosa Architectural Association (AA) di Londra, Sebban non ha perso tempo nell'imporre la sua visione: quella di una quotidianità gioiosa, artigianale e decisamente libera, dove l'immaginazione prevale sulla razionalità. 

"L'ucronia è uno spazio in cui il tempo non esiste più." "," confida Sebban; una frase che riassume l'essenza stessa del suo approccio. Questo termine, preso in prestito dalla fantascienza, evoca mondi paralleli, narrazioni oniriche – un manifesto che lo studio trasforma in realtà tangibile. Con un team di otto architetti e designer dotati di competenze complementari, Uchronia si è rapidamente distinto per la sua audacia: combinare forme esuberanti e colori vibranti con un incrollabile rigore artigianale. 

Fin dalle sue prime commissioni, Uchronia ha fatto scalpore, iniettando nuova energia in settori come il commercio al dettaglio e la ristorazione. Dalle identità visive riprogettate per le boutique di Sonia Rykiel all'arredamento onirico del ristorante Forest, incastonato all'interno del Musée d'Art Moderne di Parigi, fino all'atmosfera accogliente del bistrot giapponese Unagi, ogni progetto è una celebrazione, una delicata ribellione alla standardizzazione. La splendida esposizione dello studio a Maison&Objet nel gennaio 2022 con il "Café Uchronia" ha lasciato un'impressione duratura: un'immersione totale in ondate di arancio, viola psichedelici e fiori oversize, che hanno trasformato lo stand in un evento vibrante e scultoreo.

Ma Uchronia non si limita alle grandiose installazioni: lo studio scolpisce anche mobili. I suoi pezzi, diventati iconici in pochi mesi, portano nomi evocativi quanto le loro silhouette distintive: i tavolini da caffè Cookies et Arachidi, la poltrona Soleggiato.Ogni creazione è realizzata a mano in Francia da artigiani d'eccezione, a testimonianza dell'impegno dello studio nell'arte dell'artigianato di qualità. Questa dedizione li ha portati a essere invitati da Maison&Objet a condividere la loro visione dell'ospitalità per il 2025, in linea con il tema dell'anno, "Sur/Reality". Aspettatevi uno spazio davvero stimolante, una bolla di creatività pronta a esplodere. 

Ma è forse nella sua ultima creazione che l'anima di Uchronia si rivela più intimamente: l'appartamento parigino di Julien Sebban, battezzato "Uchronia World". A pochi passi dal suo studio nel XVIII arrondissement.e In questo quartiere, questo luogo non è solo un semplice spazio abitativo: è un laboratorio sensoriale, un manifesto abitato. Qui, ogni dettaglio incarna la filosofia dell'architetto-designer: un rifiuto categorico del bianco clinico a favore di finiture audaci e pittoriche create con Atelier Roma, un amore incondizionato per materiali lucidi e texture inaspettate.

Il soffitto del soggiorno, laccato in un intenso blu cielo, interagisce con le travi originali impreziosite da foglie d'argento giapponesi. Una parete a specchio a mosaico diffrange la luce come un caleidoscopio. La camera da letto principale è illuminata da un vivace giallo solare, un omaggio alla facciata vicina, mentre la camera degli ospiti risplende di un arancione intenso. In tutto l'ambiente, i mobili sono progettati su misura, frutto di collaborazioni impegnative con case come Prelle e Verrier, o accuratamente selezionati: un sinuoso e spettacolare tavolo da pranzo in onice e resina, un tavolino a forma di gigantesco pompon impreziosito da passamaneria, o sedie di Frank Lloyd Wright scovate in un mercatino delle pulci. Persino la cucina diventa un parco giochi da esplorare, combinando un'isola in acciaio inossidabile con una parete in resina scintillante a forma di squama, completata da un audace paraschizzi dello studio olandese Palet.

L'appartamento diventa così una vetrina vivente della filosofia Uchronia: un mondo in cui lo spazio abitativo non è solo uno sfondo, ma un'opera d'arte immersiva, un parco giochi dove l'immaginazione regna sovrana. Julien Sebban non si limita a sognare; progetta mondi in cui le persone desiderano vivere.

Arianna Tonon 

uchronia.fr

Esperienze e una cultura che ci definiscono

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