Ogni estate, il Serpentine Pavilion trasforma i Kensington Gardens in un laboratorio architettonico temporaneo. Per l'edizione del 2025, l'architetto bengalese Marina Tabassum è stata invitata a progettare una nuova struttura. Il suo progetto, Una capsula nel tempoTrae ispirazione dalle tradizioni architettoniche del suo Paese. Tra luce e materia, reinterpreta lo spazio come luogo di incontro e memoria. Un'esperienza immersiva in cui l'architettura diventa movimento.

Un luogo di innovazione architettonica
Le Padiglione Serpentine è un'istituzione londinese. Situato nel cuore di Kensington GardensOgni anno ospita una struttura temporanea progettata da un architetto di fama. Creata nel 2000 su iniziativa di La Signora Zaha HadidQuesto progetto è diventato un punto di riferimento mondiale.
Ogni edizione è un invito a superare i confini dell'architettura. Nel 2025, Marina Tabassum Raccoglie questa sfida con un approccio ispirato alla natura e alla luce. Il suo padiglione, concepito come uno spazio in movimento, si inserisce nel solco di opere precedenti, introducendo al contempo una nuova dimensione sensoriale.
Chi è Marina Tabassum?
Poco conosciuto in Europa, Marina Tabassum è una figura di spicco nell'architettura socialmente impegnata. Fondatore di Marina Tabassum Architetti (MTA)Lavora per un'architettura che rispetti l'ambiente e i suoi abitanti.
Divenne nota per la Moschea Bait ur Rouf, un progetto che è stato assegnato dalPremio Aga Khan per l'architettura nel 2016. Il suo lavoro si basa su un approccio umanista: invece di costruire edifici monumentali, privilegia strutture adattate alle esigenze locali.
Nel 2020 ha lanciato il progetto Khudi Bari, una serie di case modulari progettate per le popolazioni che vivono sulle rive del delta del Gange. Queste abitazioni sono trasportabili e possono essere spostate in caso di innalzamento del livello dell'acqua.

Un padiglione ispirato alla tradizione
Con Una capsula nel tempoMarina Tabassum esplora la relazione tra permanenza e impermanenzaIl suo padiglione è ispirato al Tende Shamiyanautilizzato nell'Asia meridionale durante le grandi celebrazioni. Come spiega l'architetto:
"Il rapporto tra tempo e architettura è affascinante: dalla nascita alla vecchiaia e alla rovina, l'architettura aspira a sopravvivere al tempo."
L'elemento centrale del progetto si basa su quattro capsule di legnoCircondato da una facciata traslucida che filtra la luce. Una delle capsule sarà mobile, creando uno spazio modulare adattabile a eventi e interazioni con i visitatori.
Questa flessibilità ricorda gli esperimenti di Rem Koolhaas e Cecil Balmond Per il padiglione del 2006, che sfidava la gravità con una struttura galleggiante, Marina Tabassum propone un nuovo modo di abitare lo spazio, dove luce e movimento giocano un ruolo fondamentale.
Un dialogo tra natura e architettura
La posizione del padiglione si integra perfettamente nel paesaggio di Kensington GardensAl centro della struttura verrà conservato un albero esistente, rafforzando il legame tra lo spazio costruito e il suo ambiente naturale.
Questo padiglione non è solo un'impresa architettonica. Sarà un luogo vivace e accogliente. spettacoli, dibattiti e incontri per tutta l'estate. Il suo obiettivo è creare uno spazio aperto, favorevole agli scambi e a nuove esperienze.

Un patrimonio architettonico in continua evoluzione
Per 25 anni, il Padiglione Serpentine Offre una vetrina per i talenti emergenti dell'architettura. Bjarke Ingels a Francis Kéré in DiébédoOgni edizione supera i limiti del design e della funzionalità.
Il progetto Marina Tabassum si inserisce in questa tradizione. Più di un padiglione, Una capsula nel tempo Una riflessione sull'architettura e sul suo rapporto con il tempo. In un mondo in continua evoluzione, in cui le città devono ripensare il loro modo di costruire, questo progetto offre una visione impegnata e sostenibile.
Un luogo per incontri e spettacoli
Dalla sua inaugurazione il 6 2025 giugno, il padiglione diventerà il teatro di Notti al parcoun programma che combina musica, arte, letteratura e dibattitiFedele allo spirito sperimentale del Serpentine GalleryQuesto spazio fungerà da piattaforma per scambi culturali e incontri artistici.









