TEFAF Maastricht 2025: patrimonio e innovazione

Rinomata per i suoi standard esigenti e la sua rigorosa selezione, la fiera torna dal 15 al 20 marzo 2025, preceduta da una pre-apertura di due giorni su invito. TEFAF Maastricht offre un'immersione in 7.000 anni di storia dell'arte, dove capolavori antichi incontrano creazioni contemporanee.

Jan Stobbaerts, Il tosatore di cani, © Cedric Verhelst

La programmazione al centro delle questioni artistiche

Per la sua 38ᵉ edizione, TEFAF Maastricht presenta un ambizioso programma di tavole rotonde, mostre originali e incontri con esperti, che riflette i cambiamenti del mercato dell'arte.

Il TEFAF Summit, organizzato il 17 marzo in collaborazione con la Commissione olandese per l'UNESCO, AXA XL e Deloitte, analizza il finanziamento privato delle arti come alternativa al declino delle sovvenzioni pubbliche in Europa. Tra i relatori figurano Kathleen Ferrier (UNESCO), Adama Sanneh (Moleskine Foundation) e Jenny Waldman (Art Fund), che condivideranno le loro opinioni sulla filantropia e il suo impatto.

I TEFAF Talks esploreranno temi quali la trasmissione delle collezioni nell'era digitale, i cambiamenti nel mercato dell'arte contemporanea e il ruolo dei musei nella conservazione del patrimonio. Un'attenzione particolare sarà dedicata al restauro del manoscritto medievale Très Riches Heures du Duc de Berry, un capolavoro del XV secolo di cui verranno svelati i retroscena.

Un viaggio attraverso i secoli e gli stili

Con 273 gallerie e mercanti d'arte provenienti da 21 paesi, TEFAF Maastricht 2025 riunisce una gamma eccezionale di opere, dal classicismo italiano al design del XX secolo, alla pittura fiamminga, all'arte tribale e al modernismo.

Tra i punti salienti dell'edizione di quest'anno:

Madonna con Bambino e Santa Maria Maddalena di Tiziano, riscoperta dopo due secoli di assenza,

Plafoniera in bronzo dorato patinato di Alberto Giacometti, disegnata per Jean-Michel Frank,

Piatto safavide del XVII secolo in terracotta cobalto, con una rara complessità decorativa.

Anche l'arte contemporanea è protagonista, con opere come Atalanta e Ippomene di Ai Weiwei, che rivisita l'iconografia barocca in LEGO, e le installazioni di porcellana di Edmund de Waal, in dialogo con le arti decorative asiatiche.

Valentin Loellmann, Scrivania, © Galleria David Gill

Un luogo di trasmissione e innovazione

TEFAF è un forum di discussione e riflessione sulle nuove forme di collezionismo e mecenatismo. In un momento in cui i musei stanno ripensando il loro rapporto con il pubblico e la filantropia sta guadagnando terreno nel finanziamento delle arti, la fiera incoraggia il dialogo tra professionisti e appassionati.

La serie TEFAF Meet the Experts offre momenti speciali con galleristi e curatori, consentendo un approccio più intimo alle opere e alle collezioni. 

Questa vicinanza rafforza il fascino della fiera, che unisce competenza, innovazione e passione per l'arte in tutte le sue forme.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.tefaf.com

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