Felipe Pantone è un artista argentino-spagnolo il cui percorso artistico è iniziato molto presto, all'età di 12 anni, quando si è avvicinato ai graffiti. Dopo essersi diplomato alla Scuola di Belle Arti di Valencia, in Spagna, dove ora risiede, Pantone ha sviluppato uno stile unico che esplora temi contemporanei come il dinamismo, la trasformazione e la rivoluzione digitale.

Il suo lavoro evoca un incontro tra il passato analogico e il futuro digitale, dove l'interazione tra esseri umani e macchine genera distorsioni visive. Pantone è particolarmente interessato all'impatto della luce sul colore e a come la tecnologia alteri la nostra percezione di questi elementi. Come afferma lui stesso: " Il colore esiste solo grazie alla luce, e la luce è la fonte di tutta la vita ". Secondo lui, la nostra visione della luce e del colore è radicalmente cambiata con l'avvento degli schermi e dell'illuminazione moderna.
Pantone trae ispirazione dal lavoro di artisti cinetici come Victor Vasarely e Carlos Cruz-Diez, che hanno giocato con il movimento nelle loro creazioni. Nelle sue opere contemporanee, riesce a produrre effetti vibrazionali a seconda della posizione dell'osservatore rispetto alle sue opere. Utilizzando software digitali per progettare le sue opere, traduce poi le sue creazioni in murales, dipinti o sculture, conferendo materialità a fenomeni originati nel mondo digitale.

Che si tratti di musei e gallerie in tutto il mondo, di trasformare un'auto d'epoca in un'opera d'arte futuristica o di dipingere il più grande murale del Portogallo, Pantone esplora l'intersezione tra arte e tecnologia. Per lui, la "sovrastimolazione" dell'era digitale diventa fonte di creatività. Nella sua ultima mostra alla Underdogs Gallery di Lisbona, si addentra in questo mondo in cui gli schermi dominano la nostra vita quotidiana. Attraverso vivaci giochi di colore, luce e geometria, attribuisce un nuovo significato estetico ai "glitch", quegli errori digitali che sono diventati parte integrante della nostra cultura visiva.

La sua arte invita lo spettatore a partecipare, in particolare attraverso dipinti, sculture e installazioni. La mostra "Perceptual Phenomena, Color Spaces, Structural Honesty" esplora il rapporto umano con la luce e il colore in un mondo in continua evoluzione. Ispirato dai suoi esordi nell'arte urbana, Pantone invita i visitatori a immergersi nelle sue illusioni visive e a riflettere sulle trasformazioni indotte dalla tecnologia. Per l'artista, tutto è interconnesso e ci ricorda di non trascurare questi legami invisibili che uniscono cose ed esseri: Ogni azione ha una reazione e tutto dipende da qualcos'altro. Migliora le cose, non distruggerle. »
“FENOMENI PERCETTUALI, SPAZI COLORE, ONESTÀ STRUTTURALE” GALLERIA UNDERDOGS
RUA FERNANDO PALHA, ARMAZÉM 56, 1950-132, LISBONA (PORTOGALLO)
FINO AL 26 OTTOBRE 2024
UNDER-DOGS.NET








