
Alla Dorothy Circus Gallery, quindici artisti internazionali esplorano i sogni come una sostanza composta da ricordi, sensazioni e profumi dimenticati.

«Il profumo è la forma più intensa di memoria», scrisse Jean-Paul Guerlain. Questa è la frase che apre The Matter of Dreams , una mostra collettiva presentata alla Dorothy Circus Gallery di Londra dal 9 luglio all'8 agosto 2026. Attorno ad essa, quindici artisti, tra cui Fuco Ueda, Zoe Byland, Masakatsu Sashie, Chizu Wada, John Brophy, Saner e Maruyama Junna, danno forma a questo territorio nebuloso dove memoria e immaginazione si fondono.


© Mattia Barbalaco The Substitute, 2026, Olio su tela, 85.5 x 60 cm

La mostra non intende illustrare il sogno come fenomeno psicologico, ma trattarlo come un soggetto a sé stante da cui nascono simboli e verità emotive, ancor prima dell'intervento del linguaggio o della narrazione.
La mostra "La materia dei sogni" esplora anche i sogni come esperienza profondamente sensoriale. Nello stato onirico, i sensi diventano permeabili. L'esposizione si ricollega quindi all'idea che colori, suoni e profumi comunichino, un'intuizione che le neuroscienze contemporanee ora confermano. Questo è ciò che viene definito sinestesia.


© Soslan Sosiev, Incantatore di serpenti, 2020, Acrilico su tela, 80 x 80 cm


© Liz Flores Ti cercherò sempre, 2026, Acrilico su tela, 70 x 90 cm
La presenza di diversi artisti giapponesi introduce una diversa concezione del sogno. Il termine yume trascende il semplice sogno notturno per abbracciare l'aspirazione e la proiezione poetica, mentre la nozione di ma – questo intervallo significativo tra forme ed eventi – ci ricorda che il significato a volte risiede in ciò che rimane sospeso. Il silenzio e l'ambiguità permeano quindi alcune delle opere presentate.
Pittura, disegno e scultura compongono questa prima fase di un progetto curatoriale concepito in due parti: dopo Londra, è previsto un secondo capitolo per novembre 2026, con nuovi artisti internazionali.


© Fuco Ueda, Giappone, n. 1979, Venere del Vuoto , 2026, Acrilico e bianco conchiglia su tela, 50 x 60.6 cm

La materia dei sogni
Galleria Dorothy Circus, Londra
9 luglio – 8 agosto 2026






