La mostra che attraversa epoche e stili alla ricerca del miglior letto

Il Museo Marmottan Monet presenta l'allegoria del sonno attraverso i secoli, un viaggio attraverso gli anni, dall'antichità al 1920, passando per il Medioevo, l'epoca moderna e il XIX secolo.e secolo. La mostra ci permette di renderci conto delle divergenze tra stati d'animo, ricerca scientifica e simboli secolari.
Il sonno risveglia la nostra curiosità, perché non ci vediamo mai addormentati. Tanto rilassante quanto intrigante, è uno stato comune a tutti.
Il tema del sonno comprende altre nozioni come l'incubo, il sogno, la sonnolenza, il sonno eterno... È ricco di significati ed enigmi, bello e inquietante; queste nozioni invisibili si osservano nei dettagli.
La mostra è composta da sette capitoli e si occupa di rappresentazioni e stati particolari.
Dolce sonno: il sonno stesso è così dolce e innocente che ci fa dimenticare i nostri dolori. Quando e come viene rappresentato? All'alba, durante il pisolino, di notte? In quale momento il corpo si abbandona alla gioia dell'incoscienza e per quale motivo?
Figure del sonno: questo tema esplora i vari simboli e le narrazioni popolari che circondano le storie bibliche e i miti antichi. Quali verità sono simboleggiate dalla rappresentazione del sonno? Il sonno non è più silenzioso; trascende i limiti della sua definizione iniziale.

Hypnos e Thanatos: nella mitologia greca, la Notte (Nyx) diede vita a Hypnos (sonno) e Thanatos (morte). Artisti come Monet e Hodler esplorarono le strette somiglianze tra la morte e il sonno profondo. Quali dettagli sono assenti nell'uno ma non nell'altro? Chi è raffigurato come morto e chi semplicemente addormentato? Come possiamo distinguerli?
Sonno erotico: una persona addormentata è spesso raffigurata in un letto, culla di pensieri e atti erotici. Il sonno è di per sé erotico? Il sonno e la nudità stimolano uno sguardo erotico, rappresentando un passaggio dall'infanzia all'età adulta?
Le Porte dei Sogni: i sogni erano inizialmente una porta d'accesso alle profezie, alle visioni del futuro. Omero, attraverso la saggia Penelope, ci metteva già in guardia contro i sogni ingannevoli. Dal XIX secolo in poie Nel XX secolo i sogni sono stati studiati dagli scienziati e oggi rivelano frammenti del passato che il nostro inconscio ci ricorda.
Sonno disturbato: il riposo scandisce le nostre giornate, è scontato per tutti. Quando viene interrotto o è difficile da raggiungere, diventa un lusso desiderato. La presa dell'inconscio, della sonnolenza e della follia su questo stato lo trasforma in una maledizione.
È ora di andare a letto! Il letto simboleggia il sonno. Grande o piccolo, drappeggiato o trasandato, diventa un rifugio per alcuni, un letto di morte o di fertilità per altri. Riflette gran parte dell'intimità di una persona, sia fisica che psicologica. Un letto bello e grande porta conforto, mentre un letto trasandato è l'ultimo posto in cui si vorrebbe abbandonarsi ai propri sogni ad occhi aperti.
Il sonno non è semplicemente sinonimo di silenzio e paralisi; al contrario, è spesso il palcoscenico di uno stato complesso che riflette tutte le forme di vulnerabilità senza superficialità. È forse lo stato più naturale che possiamo sperimentare.
Musée Marmottan Monet
2, rue Louis-Boilly, Parigi 16e
marmottan.fr/expositions/lempire-du-sommeil
Fino a 1er marzo 2026









