La Massey Klein Gallery di New York presenta "Aberration", una mostra personale dell'artista americano Nick McPhail dal 6 settembre al 18 ottobre 2025. Dipinti e ceramiche si intersecano in un dialogo attorno alla percezione spaziale, alla memoria e alla temporalità.

Con "Aberration", Nick McPhail prosegue un'esplorazione iniziata diversi anni fa: interrogarsi sul modo in cui percepiamo lo spazio attraverso il filtro della memoria. La mostra presenta due nuove serie di opere, dipinti e ceramiche, tutte frutto di recenti esperimenti con la materialità e la percezione.
Le ceramiche fatte a mano offrono un inaspettato punto di accesso all'opera dell'artista. Ispirate a forme semplici e quotidiane come una brocca del latte, fungono da tela per uno stile pittorico libero e intuitivo che avvolge ogni oggetto in un paesaggio in continua trasformazione. McPhail usa questi volumi come superfici da dipingere, abbandonando la prospettiva classica a favore di un'immagine che si dispiega lentamente, tra curve, pieghe e spostamenti. Il risultato: un'esperienza visiva che rifiuta l'immobilità e suggerisce un mondo visto non come una scena congelata, ma come un'impressione in movimento, filtrata attraverso la memoria e la presenza fisica.
Nei suoi nuovi dipinti, McPhail esplora una temporalità estesa. Non esiste più una singola scena o una composizione immediata. Ogni tela emerge da un processo lento e frammentato, in cui l'artista ritorna instancabilmente al suo lavoro, a volte settimane o addirittura mesi dopo. Il risultato sono immagini stratificate, spazi di risonanza mentale in cui coesistono luoghi reali, ricordi e percezioni ricomposte. In queste composizioni in continua evoluzione, gli edifici fluttuano, gli orizzonti tremolano e i dettagli urbani si mescolano a evocazioni sensibili. Lo sguardo naviga tra presenza e cancellazione.


Nick McPhail, Massey Klein Gallery, 2025. Cul De Sac, 9 x 7, tavoletta di ceramica
Quest'opera non è solo una questione di stile, ma di struttura. Il tempo qui diventa un elemento costitutivo dell'immagine. Il dipinto si fa testimone di una memoria in costruzione. McPhail si concede incidenti, ripensamenti, cambi di direzione. Ogni opera funge da superficie per frammenti di luoghi, gesti o atmosfere, senza cercare di fissare un significato univoco. Si tratta di dipingere non semplicemente un luogo, ma anche la memoria di quel luogo. Non qualcosa di visto, ma qualcosa di sentito, ricordato, ricomposto.
Questo passaggio verso una pittura più sensoriale e una scultura più pittorica segna un passo significativo nel percorso dell'artista. Laureato in pittura e ceramica presso la Michigan State University, Nick McPhail ha arricchito la sua pratica artistica attraverso numerose residenze artistiche, in particolare a Omaha, Nebraska; Johnson, Vermont; Paradou, Francia; e Ginevra, Svizzera. Ha esposto in numerose città, tra cui Berlino, Parigi, Düsseldorf, Los Angeles, Chicago, San Francisco e Stoccolma. Nel 2019, il suo murale pubblico Linee elettricheDipinto su alluminio, è stato installato all'Echo Park di Los Angeles, offrendo alla città un paesaggio architettonico sospeso di 12 metri quadrati. Le sue opere sono presenti in diverse collezioni prestigiose, tra cui quelle di Morgan Stanley a New York e del Cedars-Sinai di Los Angeles.
Con "Aberration", la Massey Klein Gallery riafferma il suo impegno verso artisti capaci di sfidare i codici tradizionali della rappresentazione. McPhail non illustra la realtà: esplora ciò che resta di un luogo una volta che abbiamo smesso di vederlo. Ciò che i nostri corpi trattengono, ciò che la nostra memoria inventa. Nelle sue opere, la pittura non fissa una singola verità, ma abbraccia una pluralità di prospettive, temporalità ed esperienze vissute.
Combinando ceramiche utilitaristiche rivisitate e dipinti atmosferici, "Aberration" offre un viaggio in cui lo spettatore è invitato a rallentare, a lasciarsi attraversare dall'immagine, a considerare l'arte non come una finestra, ma come uno specchio delle nostre percezioni in movimento.
“Nick McPhail – Aberrazione”
Galleria Massey Klein
124 Forsyth Street, New York (Stati Uniti)
Dal 6 settembre al 18 ottobre 2025



Nick McPhail, Massey Klein Gallery, 2025. Scala, 9 x 7, tavoletta in ceramica









