Alcune serie riescono a combinare risate, combattimenti ed energia femminile con una forza irresistibile; altre, nonostante un concept accattivante, faticano a far funzionare il tutto. Le Leonesse, nuova produzione francese disponibile su Netflix, appartiene a questa seconda categoria: ambiziosa nei toni, generosa nelle intenzioni, ma a volte destabilizzata da scelte narrative disomogenee.

Rivisitazione contemporanea della storia della banda delle Amazzoni, giovani rapinatori di banche che fecero notizia alla fine degli anni '1980 nella regione di Vaucluse, la serie offre una variante moderna di questa storia di cronaca nera, già adattata per il cinema. Dopo I ladri di Jean-Paul Salomé nel 1994 e più recentemente La banda amazzonicaIl caso trova qui un nuovo campo di espressione in forma seriale.
Creato da Olivier Rosemberg e Carine Prévot, ex sceneggiatori di Family Business, Le Leonesse Il film traspone l'azione ai nostri giorni, a Salon-de-Provence. Il trio di eroine, vicine di casa in un complesso residenziale, lotta con difficoltà finanziarie, tensioni sociali e una violenza latente e quotidiana. Una di loro, Rosa, interpretata da Rebecca Marder, elettrizzante sullo schermo al fianco di Zoé Marchal, lavora in una banca. È lì che nasce l'idea della rapina: un atto motivato tanto dalla rabbia quanto dalla disperazione.
L'idea di partenza è promettente. Azione, commedia, combattimenti coreografati e dialoghi vivaci: la serie vanta un mix che fonde generi diversi, mirando a sorprendere e persino ad affascinare. La sua identità di base è chiara: mettere in mostra protagoniste femminili forti in un mondo che non si prende mai troppo sul serio.
La force principale de Le Leonesse La sua forza risiede nell'energia. Le scene comiche, spesso riuscite, si alternano a una tensione più convenzionale. L'azione è giocosa, a tratti stilizzata, guidata da una coreografia che sfiora l'assurdo pur rimanendo efficace. Il risultato è un'impressione di vivacità, quasi di libertà creativa, che conferisce alla serie un ritmo serrato e una vera personalità.
Tuttavia, questa energia non è sempre sufficiente a compensare le debolezze strutturali della narrazione. La scrittura, a volte troppo dispersiva, fatica a trovare un vero centro di gravità. Tra sequenze umoristiche, scene d'azione e archi narrativi personali, il tono oscilla, dando a volte l'impressione di un assemblaggio piuttosto che di una costruzione completamente controllata. Alcune sequenze sembrano funzionare isolatamente, senza una vera progressione drammatica.

I personaggi, pur coinvolgenti, a volte faticano a trascendere i contorni tipici di una gang di ragazze ribelli. Nel tentativo eccessivo di combinare atteggiamento aggressivo, umorismo ed emozioni, la serie disperde le sue energie. I temi sociali – precarietà, frustrazione, mobilità discendente – rimangono sullo sfondo, dove avrebbero potuto alimentare un messaggio più incisivo.
Là dove Le Leonesse Segna punti, questo è il suo tono sicuro. Offre una prospettiva diversa sull'azione femminile, ben lontana dai classici archetipi maschili. Le sue eroine sono imperfette, nervose, a volte eccessive, ma profondamente umane. Il loro umorismo fa da contrappunto alla violenza delle situazioni, apportando una gradita leggerezza.
Nonostante l'impressione generale di aver mantenuto solo parzialmente le sue promesse, la serie non è priva di meriti. Offre momenti di autentico intrattenimento, alcune scene di grande impatto e dinamiche di gruppo efficaci. Si percepisce il desiderio di creare una commedia d'azione francese in grado di competere con i formati internazionali, pur mantenendo una propria identità unica.
Alla fine, Le Leonesse Rimane un'opera energica ma disomogenea. A tratti disorganizzata, altre volte troppo concentrata sull'impatto immediato, non sempre raggiunge la profondità che suggerisce. Ma dimostra una genuina ambizione: esplorare la narrazione delle rapine femminili da una prospettiva contemporanea, a metà strada tra satira sociale e intrattenimento frenetico.
In un panorama televisivo saturo di produzioni stereotipate, Le Leonesse Merita di essere visto per ciò che si propone: infondere energia e carattere alla commedia d'azione francese. Anche se il suo ruggito non lascia un'impressione duratura, riesce a suscitare curiosità e dibattito.









