Tre film indipendenti americani da vedere ad aprile

Il cinema indipendente americano, terra di invenzioni formali, di narrazioni innovative e bussola dell'estetica cinematografica di domani, ha ancora un futuro brillante davanti a sé. Nell'aprile 2025, almeno tre film che rivaleggiano per audacia lo dimostrano. 

Raccolta di Athina-Rachel Tsangari

Da qualche parte, forse nel New England, molto tempo fa, vive una piccola comunità agricola in armonia con la natura. Il proprietario della terra è un uomo buono, che va d'accordo con i suoi contadini e lascia aperta la porta della sua dimora. Ma un giorno arriva dalla città un nuovo signore, intenzionato a riorganizzare la fattoria per migliorarne la resa. I lavoratori e gli abitanti sono colti di sorpresa e il vile proprietario rivela il suo vero volto. Un racconto filosofico ed ecologico, a tratti misterioso, Harvest si interroga con forza sulla nozione di comunità. Diretto dalla regista greca Athina-Rachel Tsangari, amica intima di Richard Linklater e Yorgos Lanthimos, questo sorprendente lungometraggio vanta attori formidabili e fin troppo rari, tra cui Caleb Landry Jones(DogMan) e Harry Melling (Dudley nella saga di Harry Potter). Soprattutto l'universo visivo di Tsangari, con i costumi dei personaggi che a volte ricordano i dipinti religiosi del Rinascimento, sottolineato dalla superba fotografia argentata di Sean Price Williams (regista e direttore della fotografia del fantastico The Sweet East), fa di Harvest un UFO e uno dei grandi film del 2025. 

Vendemmia d'Athina-Rachel Tsangari

In uscita nei cinema il 16 aprile 2025

HAR2 © Gommalacca

Il cercatore di Ryan J. Sloan

Thriller paranoico d'epoca, The Gazer segue Frankie (la rivelazione Ariella Mastroianni, che ha anche co-sceneggiato il film), una giovane e povera madre single di Newark, New Jersey, colpita da una strana malattia che le provoca lunghe assenze e allucinazioni. In parte dramma in prima persona sulla follia, in parte film sul serial killer urbano, The Gazer non assomiglia a nulla, ma accumula riferimenti. In particolare quelli al cinema indipendente newyorkese degli anni Settanta. Girato interamente in pellicola danneggiata e accompagnato da una bella colonna sonora a tratti jazz e a tratti inquietante, il primo film di Ryan J. Sloan, elettricista diventato regista autodidatta, si colloca a metà strada tra John Cassavetes e Maniac, il film d'exploitation ultra-angosciante di William Lustig (1980). Ryan J. Sloan appartiene sicuramente alla nuova generazione di registi indipendenti americani, da Sean Price Williams a Tyler Taormina(Christmas at Miller's Point). Tutti loro sono stati scoperti alla Quinzaine des Cineastes di quest'anno e condividono il gusto per il cinema d'autore di un tempo e la sperimentazione formale dell'immagine argentata. 

Il cercatore di Ryan J. Sloan

In uscita nei cinema il 23 aprile 2025

Il Gazer © UFO Distribution

La leggenda di Ochi di Isaiah Saxon

Con l'esperienza dell'etichetta A24 alle spalle, lsaiah Saxon, noto come regista di video musicali (in particolare per Björk e Panda Bear), fa un notevole ingresso nel mondo dei lungometraggi. The Legend of Ochi è ambientato in una Romania fantastica fatta di fiabe e leggende. In un villaggio nel cuore dei Carpazi, gli Ochi, strane creature ritenute estremamente pericolose, sono temuti e cacciati. Fino al giorno in cui un piccolo Ochi incontra una ragazzina che ama l'avventura tanto quanto odia le armi. Isaiah Saxon offre un universo ricco e inventivo, in cui si fondono il folklore dei boschi e la nostalgia sovietica, portato avanti da attori che si adattano perfettamente ai loro costumi: Willem Dafoe nei panni di un padre di famiglia e capitano di caccia, combattuto tra autorità e gentilezza; Finn Wolfhard(Stranger Things) nei panni di un sergente leale e timido; Emily Watson nei panni di una quasi strega che sa tutto della foresta e dei suoi segreti; senza dimenticare, nel ruolo principale, la giovane Helena Zengel, che abbiamo scoperto nell'ottimo film tedesco Benni. Per quanto riguarda il famoso piccolo Ochi, è reso come le sue creature da un'audace miscela di effetti speciali e animatronics. È una combinazione di tecnologia moderna e artigianato d'altri tempi, proprio come il film stesso, perfettamente ancorato al presente pur evocando il cinema per famiglie degli anni '80, daE.T. a I Goonies. The Legend of Ochi è una delizia che vi riporta all'infanzia e vi fa sentire immediatamente felici. 

La leggenda di Ochi di Isaiah Saxon
In uscita nei cinema il 23 aprile 2025

LA LEGGENDA DI OCHI © Per gentile concessione di A24

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