Tra mare e sole, Marsiglia è una terra di contrasti, che coltiva un'arte di vivere unica in cui si intrecciano influenze mediterranee, autenticità e creatività contemporanea. In questa città in continua evoluzione, si dispiega una vivace scena culinaria, animata da locali in cui il piacere incontra la bellezza. Queste gemme nascoste, che offrono un delizioso mix di dolce e salato, vi permetteranno di (ri)scoprire Marsiglia sotto una nuova luce! Per un viaggio gastronomico all'incrocio di sapori e stili, dirigetevi verso cinque indirizzi che riflettono l'anima marsigliese: generosa, creativa e decisamente estetica!
La moglie del macellaio
"Bistrot incentrato sulla carne", La Femme du Boucher è un ristorante gourmet che propone una cucina sostanziosa a base di carne. Situato in un'ex macelleria nel centro città, a pochi passi da Place Castellane, questo ristorante è specializzato in cucina francese con carni, frattaglie e salumi fatti in casa sotto la guida della chef Laetitia Visse. Formatasi alla scuola di cucina Ferrandi, questa amante della cucina rustica si distingue tra le giovani generazioni di chef. Dopo aver affinato le sue abilità con diversi nomi rinomati della gastronomia, è stato il suo incontro con Thomas Brachet a Les Arlots a farle scoprire le gioie delle salsicce fatte in casa, delle caillettes (un tipo di salsiccia) e di altre prelibatezze a base di carne di maiale. Dal 2020, si dedica alla rivisitazione delle tradizioni della macelleria e della salumeria della cucina francese a Marsiglia. Terrine di maiale, orecchie confit e funghi trombetta nera, testina di vitello, salsa ravigote e gnocchi, carpaccio di capesante con speck e arancia: venite a provare qualcosa di veramente speciale, dove l'immediatezza del piacere si conquista senza sensi di colpa…
10, rue de Village, Marsiglia 6e
lafemmeduboucher.fr/restaurant


Il buon mare
Ai piedi di Notre-Dame de la Garde, una piccola terrazza soleggiata cattura inevitabilmente l'attenzione. Uno spazio ibrido, a metà strada tra una boutique gourmet, un ristorante locavore e un ristorante vivace, La Bonne Mer si è assunto la missione di far rivivere un'attività locale in via di estinzione (anche a Marsiglia!): la pescheria. Il concetto? Una pescheria-ristorante che mette in mostra pesce, molluschi, crostacei e altri frutti di mare del Mediterraneo, provenienti da pratiche di pesca responsabili e selvatiche. Vera e propria estensione della pescheria, il ristorante offre piatti di pesce e consegne di pesce giornaliere, grazie a un menù audace e generoso che cambia settimanalmente. Maionese al nero di seppia, ceviche di branzino, pere al vino con riduzione, polpo scottato con purea di mais e jus di pesce: basta scegliere il pesce direttamente dal banco prima che venga preparato al momento dell'ordine. La specialità dello chef? Il fritto misto, che combina calamari, seppie e capesante con un pizzico di peperoncino di Espelette. Una delizia!
13, rue Fort-du-Sanctuaire, Marsiglia 6e


Super nonna
Il ristoratore Jéjé Barbu non ha certo finito di sorprendere i marsigliesi! Nato Jérôme Benoît, questa figura iconica e autodidatta è una forza trainante della scena culinaria cittadina da vent'anni. Dopo Il Clandestino e Zerma Burger, lo chef torna alla saporita cucina mediterranea con un tocco di influenze italiane. Con Super Mémé, situato nel vivace quartiere del Municipio, Jéjé offre una bistrot semplice ma elegante che celebra l'autenticità artigianale e genuina. Qui non c'è un menù fisso, ma piuttosto una lavagna che cambia ogni giorno. Dalle cozze gratinate e fregola sarda risottata con sottili fettine di bottarga ai rigatoni con polpo alla puttanesca, Super Mémé rompe gli schemi della cucina tradizionale osando creare combinazioni esplosive. Ma ciò che davvero attira la folla sono senza dubbio le polpette della mamma, immerse in una cremosa salsa di pomodoro e generosamente condite con Parmigiano Reggiano. Oppure il kebab di pollo rivisitato, che arrotola la carne succosa in una sottile piadina di sedano rapa e la condisce con una salsa algerina fatta in casa con peperoni baschi del piquillo, pistacchi, aglio, cumino, cipolle e coriandolo. Semplicemente irresistibile…
14, rue de la Mûre, Marsiglia 2e
Il mio viziato
A due passi dal Porto Vecchio si trova il primo caffè di Marsiglia specializzato in bignè. Con l'affascinante nome Mon Gâté, un delizioso termine gergale per un abbraccio, questo locale promette una pausa confortante e assolutamente nostalgica. Che preferiate bignè aperti o chiusi, ripieni di crema o ricoperti di gelato artigianale come i profiteroles, da gustare sul posto o da asporto, Mon Gâté mette in mostra il dolce preferito del suo proprietario, Fabien Pouchol. In un ambiente Art Nouveau dalle linee pulite, decorato con graziose piastrelle di cemento colorate sul pavimento e decorazioni dipinte sulle vetrine, la gente viene qui per assaporare bignè croccanti all'esterno e morbidi all'interno, a qualsiasi ora del giorno. Il segreto dello chef? Bignè sfornati al momento e preparati al momento davanti agli occhi impazienti dei clienti. Abbastanza da far venire l'acquolina in bocca! A pranzo, Mon Gâté si trasforma in una pasticceria choux in stile bistrot, offrendo un menu di tre éclair salati serviti caldi. Petto d'anatra con purea di zucca, orata con crema di formaggio all'erba cipollina o patate con funghi ostrica e crema di Reblochon: la parte più difficile sarà scegliere...
8, rue du Jeune-Anacharsis, Marsiglia 1er
La groupie del pianista
Rinomato piano bar e ristorante festoso in Rue Sainte, La Groupie du Pianiste offre un programma eclettico in un ambiente ispirato ai ruggenti anni Venti. Qui, serate drag che fondono glamour e stravaganza si fondono con pianoforte, voci e DJ set che intrattengono il pubblico cantando e ballando fino alle prime ore del mattino. Un'atmosfera elettrizzante, ben lontana dai tipici DJ set della capitale! Paradiso per i mixologist, La Groupie ha affidato a Samuel Elkaïm, maestro di sapori ed equilibri, il compito di orchestrare il suo menu di cocktail. Tra liquori pregiati, spezie e succhi spremuti a freddo, ogni cocktail è un'esperienza sensoriale pensata per accompagnare la cucina del ristorante, supervisionata da Thomas Fridlund. Vero e proprio laboratorio di creatività, La Groupie svela cocktail esclusivi, ognuno dei quali prende il nome da una canzone popolare. Come il Résiste (vodka aromatizzata con prosciutto crudo, Roquefort e liquore di baguette tostata, spicchio d'aglio e bitter), che si abbina meravigliosamente allo stufato di Camembert. Ma il nostro preferito in assoluto è il Couleur Menthe à l'Eau (tequila, mezcal, liquore di crescione fatto in casa, salsa di soia, sciroppo d'agave e succo di limone), che si sposa divinamente con gli hamburger vegetariani dai sapori argentini. Da provare assolutamente!
61, rue Sainte, Marsiglia 1er










