Tra le città che non dormono mai, Hong Kong non ha nulla da invidiare a New York, per la quale la celebre espressione è stata storicamente coniata. Animata da una leggendaria vita notturna, questa penisola del Sud-est asiatico pulsa al ritmo dei suoi eventi in continua evoluzione. Regolarmente presenti in classifiche come "Asia's 50 Best Bars" e "World's 50 Best Bars", i bar di Hong Kong sono ora sotto i riflettori globali. Ecco uno sguardo più da vicino a otto bar imperdibili, tutti situati nel Central District, per scoprire Hong Kong sotto una luce completamente nuova!
Bar Leone
Il Bar Leone, primo locale a debuttare al primo posto nella classifica Asia's 50 Best Bars lo scorso luglio e a ricevere il riconoscimento di "Miglior Nuova Entrata" nella classifica World's 50 Best Bars a ottobre, è il frutto della visione unica di Lorenzo Antinori. Dopo aver esplorato i segreti della mixology nei bar degli hotel più prestigiosi, il rinomato mixologist romano ha trovato la sua dimensione al Bar Leone, un locale dove può esprimere la sua personalità attraverso il concetto di " cocktail popolari" . Rilassato e accogliente, il Bar Leone evoca le istituzioni della capitale italiana. Il suo eccellente menù di cocktail classici rivisitati e preparati alla perfezione ha conquistato sia i residenti che i turisti. Il preferito della redazione? L'agrumato Olive Oil Sour, perfetto con i leggendari panini alla mortadella.


COA
Tra i bar più popolari di Hong Kong, il COA è una vera e propria lettera d'amore ai liquori messicani. Fondato da Jay Khan, un visionario mixologist con la passione per i cocktail artigianali, questo locale, in cima alla lista dei 50 migliori bar dell'Asia per tre anni consecutivi, vanta la più grande collezione di liquori a base di agave di Hong Kong, con oltre 200 bottiglie di mezcal e tequila, servite lisce o in cocktail ispirati ai sapori di tutto il mondo. In un ambiente industrial-chic a lume di candela, sia gli appassionati di agave che i curiosi neofiti sono tentati di provare il cocktail d'autore del bar, La Paloma de Oaxaca, il cui bordo è ricoperto di sale marino. E se vi state chiedendo cosa significhi Coa, è il nome dato allo strumento utilizzato per raccogliere l'agave, una pianta originaria del Messico!


L'Aubrey
Situato all'interno del Mandarin Oriental Hotel, The Aubrey fonde perfettamente il fascino tradizionale di un izakaya giapponese con l'eleganza contemporanea. Situato al 25° piano, con una vista spettacolare sulla baia di Hong Kong, questo locale immerge i suoi ospiti nel mondo dei liquori del Paese del Sol Levante, grazie a un menù che riflette la piena diversità dei prodotti giapponesi. Il bar vanta un'impressionante selezione di champagne e liquori giapponesi, tra cui sakè rari. Sempre desideroso di offrire agli ospiti nuove esperienze epicuree, Devender Sehgal, il capo barman, guida ogni ospite attraverso un'intima degustazione di omakase di due ore o cocktail creativi a base di liquori shochu provenienti dalle quattro prefetture del Giappone. Se visitate Hong Kong, assicuratevi di farci un salto di venerdì. Quel giorno, la visita a The Aubrey è accompagnata da rinomati DJ set.
https://www.mandarinoriental.com/en/hong-kong/victoria-harbour/dine/the-aubrey


Il Progetto Salato
Risvegliate le vostre papille gustative con i sapori audaci del Savory Project, un innovativo cocktail bar fondato da Jay Khan e Ajit Gurung di Coa. Vincitore del premio "Best New Opening" agli Asia's 50 Best Bars 2024, questo elegante locale di Soho celebra sapori non convenzionali che si discostano dai tradizionali ingredienti dolci dei cocktail. Qui, i cocktail salati, sia alcolici che analcolici, sono realizzati con ingredienti più comunemente reperibili in cucina, come salsa di soia bianca giapponese, carne di manzo essiccata, foglie di mais arrostite e funghi. Se cercate un mix davvero unico, vi consigliamo vivamente l'insalata di manzo thailandese con rum, peperoncino e lime kaffir. Un cocktail solo per palati avventurosi!




Penicillina
Il primo bar eco-responsabile di Hong Kong, il Penicillin, promuove una mixology nuova e artistica attraverso ingredienti e arredi riciclati e sostenibili. A metà strada tra un cocktail bar e un laboratorio scientifico, questo locale all'avanguardia sta rivoluzionando la scena dei cocktail con le sue pratiche a zero sprechi e rispettose dell'ambiente. Ideato da Laura e Agung Prabowo, il bar si basa su un processo di creazione a ciclo chiuso, grazie a una camera di fermentazione interna che utilizza ingredienti con un'impronta di carbonio minima, provenienti direttamente da produttori locali. Il risultato? Cocktail saporiti che sono molto più di semplici drink! Prendiamo, ad esempio, il cocktail One Penicillin One Tree, a base di whisky fat wash e cioccolato bianco, per il quale viene piantato un albero nella foresta pluviale del Kalimantan, nel Borneo, ogni volta che viene gustato. Un motivo in più, se ne avessi bisogno, per provarlo...










