La soffiatura del vetro è più di un mestiere: è un respiro condiviso, uno sport di squadra, una coreografia in cui fuoco, materia e persone si muovono all'unisono. Alla Paris Design Week Factory, in rue de Turenne 84, l'Atelier Stokowski presenterà quest'arte ancestrale in un'espressione contemporanea, fondendo la tradizione vetraria con l'audacia creativa.


La storia del laboratorio inizia come una favola. Nel 2013, il sedicenne Victor Stokowski incontrò casualmente un maestro vetraio, Philip Baldwin, mentre trasportava sacchi di sabbia per strada. Questo spontaneo atto di gentilezza lo portò a scoprire il mondo incandescente della soffiatura del vetro. Ben presto, divenne il "guardiano della fornace", responsabile del monitoraggio della fornace ardente del laboratorio giorno e notte. Questo primo incontro segnò una vocazione irreversibile: Victor si sarebbe dedicato al vetro, ai suoi misteri e alle sue trasformazioni.
Formatosi presso maestri internazionali, ha affinato la sua arte. Ma è in Francia che ha trovato la sua vera vocazione: nel 2021 ha fondato l'Atelier Stokowski, supportato dai suoi due fratelli, Jimmy e Théo. Insieme, i tre hanno creato un laboratorio familiare, uniti da una visione comune e dal desiderio di promuovere il dialogo tra artigianato e design.
Ciò che distingue l'Atelier Stokowski è innanzitutto la sua dimensione fraterna. Victor, artista e maestro del fuoco, dà vita alle forme. Jimmy, ex informatico, si occupa degli aspetti tecnici e della manutenzione del forno, garantendo la precisione di ogni gesto. Théo, responsabile e comunicatore, diffonde l'immagine e lo spirito dell'atelier oltre le mura del loro studio in Piccardia. Insieme, formano un'unità unica, dove ogni pezzo è il frutto di una sinergia familiare.
Questa visione condivisa si riflette nelle loro creazioni: vasi dalla delicata filigrana, lampade dalle linee oniriche, sculture in cui l'aria sembra intrappolata nel vetro. La collezione Filae, ad esempio, esemplifica questa ricerca di eleganza e fluidità, giocando con trasparenze e reti di fili colorati.

Lavorare il vetro è come dialogare con un elemento instabile. Il vetro fuso incandescente si deforma, si allunga e diventa fragile in un istante. Ogni gesto deve essere preciso, ogni respiro misurato. "Soffiare il vetro è uno sport di squadra", amano dire i fratelli Stokowski. E in questo sforzo collettivo, l'alchimia avviene: il fluido diventa solido, la luce viene catturata in un materiale traslucido.
Le loro opere rivelano il desiderio di innovare senza tradire la tradizione. Incisioni, filigrana, sabbiatura... I fratelli esplorano le molteplici tecniche della soffiatura del vetro, radicando la loro pratica in un linguaggio contemporaneo. Così, ogni opera porta in sé la memoria di un'artigianato ancestrale, pur abbracciando una modernità poetica.
Fin dall'avvio della loro attività, i tre fratelli si sono affermati nel mondo dell'artigianato artistico. Vincitori della borsa di studio della Fondazione Banque Populaire 2023, hanno partecipato a importanti fiere come Révélations e Maison&Objet. Le loro opere sono già ricercate da collezionisti e marchi prestigiosi, attratti dall'unicità del loro approccio. Sono inoltre presenti nella mostra "Les Gestes Verriers" allestita sulle ringhiere dei Giardini del Lussemburgo.
Per la Paris Design Week Factory 2025, l'Atelier Stokowski si insedierà in rue de Turenne 84. Lì, svelerà opere in cui il vetro diventa scultura e luce. Ogni creazione sarà l'eco di un respiro, congelato nella trasparenza, eppure ancora vibrante dell'energia fraterna che gli ha dato vita.
La loro presenza a Factory sottolinea la vitalità dell'artigianato nel panorama del design contemporaneo. In un'epoca in cui la sostenibilità e la dimensione umana della creazione vengono messe in discussione, gli Stokowski offrono una risposta chiara: un design radicato nei materiali, realizzato a mano e coltivato dalla collettività.
La storia dei fratelli Stokowski è solo all'inizio. Il loro sogno ora è costruire un laboratorio più grande, capace di accogliere nuove sperimentazioni e di ampliare questo dialogo tra tradizione e innovazione. Nel frattempo, le loro opere continuano a circolare come frammenti di luce, a testimonianza di un'arte fragile e potente al tempo stesso.
Presso Factory, il vetro soffiato ricorderà a tutti questa semplice verità: il design, quando è guidato dalla passione e dal respiro, diventa un atto di vita.
https://www.maison-objet.com/paris-design-week
https://www.atelierstokowski.com













