Il regalo più bello che un brand possa farsi per celebrare i suoi cento anni di esistenza è un mazzo di fiori congelati nella materia, sospesi fuori dal tempo.

Per celebrare il suo centenario, Fendi ha presentato "Fonderia Fendi", un progetto esclusivo presentato a Design Miami a dicembre. Disegnata dalla designer argentina Conie Vallese, questa collezione di raffinati mobili e oggetti si dispiega come una sensibile evocazione della storia e dei valori della maison romana.
Scultrice, pittrice, ceramista e arazziera, Conie Vallese sviluppa una pratica multidisciplinare ispirata ai fiori e agli intricati motivi naturali. Esplorando i concetti di bellezza, fragilità e resilienza, il suo lavoro riflette il delicato equilibrio tra forza e vulnerabilità. Le creazioni create per la Fonderia Fendi sono state realizzate con cura meticolosa e presentate in calde tonalità pastello, creando un'atmosfera romantica e delicata, fedele al mondo dell'artista. Qui, anche i più piccoli dettagli possono raccontare le storie più grandiose.
La collezione comprende una sedia, una panca e un paravento in bronzo rivestito in pannelli di pelle punteggiati da cuciture distintive. Questi pezzi sono decorati con fiori realizzati nello stesso metallo, che sembrano emergere naturalmente dal materiale, come se fossero stati lucidati dal passare del tempo. La scelta dei materiali è straordinariamente azzeccata: il bronzo simboleggia un passato senza tempo, mentre la pelle e le sue finiture riecheggiano la maestria artigianale del rinomato marchio di pelletteria Fendi. I vasi sono soffiati a bocca a Murano, mentre i motivi floreali in rilievo riflettono le origini argentine di Vallese. Le tenui tonalità pastello del giallo e dell'azzurro evocano paesaggi bucolici, in contrasto con il carattere grezzo della pelle e del bronzo. Conie Vallese ha anche disegnato un'edizione speciale della Peekaboo, l'iconica borsa della maison italiana, impreziosita per l'occasione da un manico floreale in ceramica prodotto da Officine Saffi Lab.


Intrisi di una forte tradizione artigianale, i pezzi di questa collezione rendono omaggio alla storia della famiglia Fendi. Fondata a Roma nel 1925 da Adele ed Edoardo Fendi, la maison di lusso iniziò come laboratorio di pellicceria e produttore di borse. Negli anni '1950, la direzione passò alle cinque sorelle Fendi – Paola, Anna, Franca, Carla e Alda – che Karl Lagerfeld, scelto come direttore creativo, paragonò spesso alle cinque dita di una mano, tanto complementari erano i loro talenti nel favorire la crescita del marchio. Questa metafora alimentò l'immaginazione di Conie Vallese, che ne trasse ispirazione per la narrazione del progetto. Celebrando il potere della collaborazione e rifacendosi alla generosa partecipazione dell'Italia all'Esposizione internazionale di arti decorative e industriali moderne del 1925, l'artista ha collaborato con cinque laboratori italiani, ognuno esperto in un materiale diverso: i laboratori di pelletteria Fendi, la storica fonderia milanese Fonderia Battaglia, lo studio di ceramica Officine Saffi Lab, i tessitori cc-tapis e lo studio di lavorazione del vetro veneziano Barovier & Toso, fondato nel XIII secolo.e secolo.
Spinta da un'ondata di ottimismo, Conie Vallese ha scelto il fiore, e più specificamente il giglio, come simbolo centrale della collezione. Evocando nobiltà e femminilità, diventa veicolo di emozioni attraverso la diversità delle sue forme, le sue imperfezioni e le sue irregolarità. Lungi dal compromettere l'armonia generale, queste imperfezioni ne rivelano tutta la bellezza e la delicatezza.
Dall'incontro tra Conie Vallese e Fendi nasce una collezione romantica e senza tempo, caratterizzata da una straordinaria attenzione ai dettagli. Ogni pezzo rende omaggio a un secolo di eccellenza artigianale, prolungando la storia della maison italiana attraverso una visione contemporanea, sensibile e profondamente umana.












