Nonostante i loro background contrastanti – Gabriela Puig Soleille, architetto, e Martin Michaelis, curatore d'arte – hanno fondato la Galleria Soleille con l'idea di unire architettura, design e arte in un unico spazio. Situata nel cuore delle Isole Baleari, a Ibiza, questa nuova galleria, promotrice dell'anticonformismo, esplora sia il potere trasformativo dei materiali che dell'artigianato, esponendo opere d'arte e mobili accuratamente selezionati. Per Acumen, il duo condivide la sua visione della galleria del futuro. Un'intervista.
Proveniente da una lunga stirpe di rinomati artisti del vetro colorato, Gabriela Puig Soleille è stata immersa nel mondo dell'arte fin dall'infanzia, affinando il suo occhio fin da giovanissima. Martin Michaelis, dal canto suo, ha trascorso gli ultimi due decenni applicando la sua esperienza alla moda, al design e all'arte, collaborando con numerosi artisti contemporanei.

LASCIA ENTRARE IL SOLE
Fu durante una passeggiata alle Isole Baleari che Gabriela rimase incantata da un imponente edificio dalle immacolate pareti bianche. Da anni sognava di aprire una sua galleria, ispirata dai suoi numerosi viaggi in Messico, paradiso di molti artisti.
Dalla fine degli anni '1950, Ibiza si è affermata come il luogo ideale per realizzare i propri desideri: L'isola vanta una scena artistica unica, plasmata dal suo ruolo di centro internazionale, e la sua vibrante energia attrae un'incredibile varietà di persone da tutto il mondo. Il mix di culture e bellezze naturali dell'isola crea uno scenario stimolante per la creatività, attraendo artisti, designer e visionari. "La giovane donna, con una formazione da architetto, ha concepito questo nuovo locale come omaggio all'atmosfera artistica che regna a Ibiza.
Lo scorso giugno, per la sua mostra inaugurale, la Galleria Soleille si è concentrata sui materiali. Tra le cornici in marmo della designer Andréa Mancuso e le luminose sculture in rame martellato di Manuel Bañó, l'architetto e designer Sophie Dries ha presentato uno specchio realizzato con la sabbia delle spiagge di Ibiza. Questa prima mostra riflette l'eclettismo che guida l'approccio curatoriale di questi due galleristi: La Galleria Soleille sfida i concetti tradizionali di spazio e funzionalità, proprio come i colori del sole. Favorisce emozioni positive e dialogo, dando vita a un ambiente elegante e senza tempo, in continua evoluzione con esperienze innovative. »

L'EMOZIONE AL SERVIZIO DELLA CURAZIONE
Le opere presentate alla Galleria Soleille non sono solo pensate per essere ammirate, ma raccontano anche delle storie. Secondo Gabriela, evocare emozioni forti è la chiave per fondere arte contemporanea e design nello stesso spazio. La giovane donna aggiunge: Il primo passo è identificare la risposta emotiva desiderata nell'opera, per poi bilanciare la visione dell'artista con il design funzionale. L'arte contemporanea riflette spesso il processo creativo e le intenzioni emotive dell'artista, mentre il design enfatizza funzionalità ed estetica. »
La Galleria Soleille aspira a diventare una piattaforma inclusiva che metta in luce il potere trasformativo dell'arte, del design e dell'architettura. Una galleria al passo con i tempi, senza dubbio.
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