Alcova Miami, i designer preferiti dai 4 redattori

Piattaforma itinerante che mette sotto i riflettori i giovani designer, Alcova ha dato impulso a tutte le ultime edizioni del Salone del Mobile di Milano. Ora, per la prima volta, l'evento attraversa l'Atlantico per partecipare a Design Miami/, un altro grande evento del pianeta design. Acumen presenta i suoi quattro preferiti.

Elena Petrossian

Lucas Muñoz Muñoz

Dare risalto all'artigianato e ai materiali locali, apportando le proprie conoscenze ex situ, tenendo conto del consumo, dell'inquinamento e del contesto con le sue implicazioni sociali e culturali. È questa, in sintesi, la formula creativa del designer spagnolo Lucas Muñoz Muñoz. Una formula che il designer madrileno ha importato ad Alcova creando una collezione di cinque pezzi con scarti di provenienza locale, come metallo tagliato al laser e marmo da cucina. Una lampada, una sedia e un divano compongono l'insieme, completato da un sistema audio, pezzo forte del designer.

Panorammma 

Con sede a Città del Messico, Panorammma è un laboratorio di design di mobili che mira a ridefinire il nostro rapporto con gli oggetti funzionali. Come lo facciamo? Attraverso un'audace sperimentazione di materiali e forme. In occasione della prima edizione di Alcova Miami, lo studio ha presentato il suo Chainmail Camping Stool, che fonde l'utilitario con l'artistico. La maglia intrecciata conferisce un'eleganza inaspettata a questa sedia pieghevole, un mobile robusto tipico del mondo outdoor. Per l'occasione, è stato presentato in un ambiente che evocava una versione molto alternativa della scena del campeggio, con un pavimento rivestito di materiale scuro, ornato da ciuffi d'erba qua e là e uno specchio che fungeva da stagno.

AnanasAnanas

AnanasAnanas è uno studio d'arte culinaria fondato da Verónica González ed Elena Petrossian. Entrambe progettano installazioni commestibili, esperienze culinarie accompagnate da stoviglie sperimentali che incoraggiano il pubblico a interagire con il cibo in modo multisensoriale. Il loro approccio è più politico di quanto possa sembrare, come dimostra la loro installazione per Alcova Miami, che denuncia la quantità di acqua sprecata dalla produzione alimentare. I mandarini sono stati collocati su contenitori rotanti in acciaio inossidabile. Questi sono stati inseriti in una piscina, a simboleggiare gli oltre 66.000 litri d'acqua necessari per produrre più di 1.000 mandarini. In questo modo lo studio ha voluto sottolineare l'importanza di mangiare secondo le stagioni e di sostenere i sistemi agricoli locali e sostenibili. 

Studio HAOS

Fondato nel 2017 da Sophie Gelinet e Cédric Gepner, lo Studio HAOS ha un unico obiettivo: definire una forma di eleganza ed emozione attraverso mezzi deliberatamente limitati. Originari di Parigi, i due designer hanno ora sede a Lisbona, dove sperimentano con materiali modesti. A Miami, il duo ha presentato Room for Reverie, uno spazio pieno di elementi, oggetti e altre tracce di un residente immaginario. Una collezione di pezzi posizionati con precisione che suggeriscono una presenza che tuttavia rimane invisibile. Aperta ai visitatori, questa stanza era un invito alla curiosità, a scivolare nella vita di un altro.  

STUDIO HAOS_PSorgetti_Alcova

alcova.xyz 

Le esperienze e la cultura che ci definiscono

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