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"The Continental Collection": Sophie Lou Jacobsen mette in scena la vita quotidiana

Per la maggior parte delle persone, la mattina è spesso frenetica. Ma per Sophie Lou Jacobsen è l'opposto: un momento sospeso, quasi coreografato. Con "The Continental Collection", la designer franco-americana con sede a New York si allontana dal puro funzionalismo per esplorare quella che definisce una "materialità sensibile", dove gli oggetti diventano veicoli di emozioni e ricordi.

Formatosi alla scuola tanto del sentimento quanto della forma, Sophie Lou Jacobsen infonde nelle sue creazioni un'anima che spesso manca nel design contemporaneo. Per questa collezione, la sua più ampia fino ad oggi, ha attinto a un'affascinante biblioteca immaginaria: le antiche curve delle brocche egiziane, il rigore cromatico della vetreria italiana di inizio e metà del XX secolo e l'eleganza sobria dei classici servizi da colazione degli hotel.

Concepita come un'ode ai gesti di una colazione continentale europea, "The Continental Collection" affonda le sue radici nella memoria collettiva e personale. Ogni pezzo celebra questi rituali discreti – apparecchiare la tavola, prendere una tazza ancora calda, disporre qualche frutto – che trasformano la quotidianità in uno spazio di presenza e attenzione. Il vetro verniciato a spruzzo e la placcatura in argento dialogano qui con una nostalgia deliberata, nutrita da riferimenti cinematografici cari a Sophie Lou Jacobsen – India Song di Marguerite Duras e Il giardino segreto di Agnieszka Holland – e conferiscono alla serie una dolcezza malinconica, come patinata dal tempo.

La collezione comprende nove iconici oggetti per la colazione, reinterpretati attraverso una lente scultorea e sottilmente contemporanea: un porta toast in argento, un barattolo di marmellata, ciotole e tazze in vetro con manici dal design delicato. Ogni pezzo sembra raccontare una storia, oscillando tra l'uso domestico e un oggetto quasi cerimoniale.

Al centro di questo allestimento si trova The Apple Jar, una zuccheriera in vetro a forma di mela, vero e proprio totem della collezione. Ispirata all'infanzia della designer, incarna la sua filosofia: trasformare un ricordo intimo in un oggetto capace di generare dentro di noi nuovi rituali e ricordi.

Disponibile in tre tonalità – trasparente, blu cobalto, verde e nero – e in un'edizione limitata in verde e rosa, questa serie invita a rallentare. Afferrare il manico di una tazza o aprire delicatamente un barattolo di marmellata è un invito a lasciare il pilota automatico della vita quotidiana ed entrare in una sorta di celebrazione domestica intrisa di estetica, dove iniziano le giornate e si creano i ricordi.

sophieloujacobsen.com

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