Il designer spagnolo Manu Bañó, residente in Messico, è noto per il suo approccio minimalista al metallo. Le sue creazioni in rame, ottone e acciaio evidenziano il suo profondo rispetto per il materiale.
Un materiale che padroneggia grazie a un'abilità che gli permette di trasformare fogli di metallo in opere a cavallo tra design e arte funzionale. Le sue creazioni presentano imperfezioni che il designer non cerca di nascondere: parte integrante del suo approccio artistico, queste imperfezioni sono accompagnate dalla patina che si sviluppa nel tempo, rendendo il lavoro di Bañó un impegno a lungo termine. Questo approccio è evidente nella sua nuovissima collezione interamente dedicata al rame, un metallo di cui ha scelto di spingersi oltre i confini. Per raggiungere questo obiettivo, il designer ha collaborato con artigiani di Santa Clara del Cobre in Messico, città nota per la sua lunga tradizione orafa. Abituati a realizzare piccoli pezzi martellando sottili fogli di metallo arancione, gli artigiani hanno portato le loro abilità a un nuovo livello su richiesta di Manu Bañó.


Ne è prova una coppia di affascinanti specchi pensati per essere appesi alla parete. Il designer esplora le proprietà riflettenti del rame, che, una volta lucidato, presenta una superficie che ricorda quella di uno specchio. Inseparabili l'uno dall'altro, i due oggetti condividono la stessa sagoma ma non lo stesso profilo: uno è concavo, l'altro convesso.
La collezione include anche un'altra coppia di specchi, questa volta progettati per essere appoggiati a terra. Entrambi sono identici e simmetrici. Il processo di martellatura, necessario per la loro creazione, non solo ha conferito questa texture unica, ma ha anche deformato la lastra di rame iniziale, dando origine alla forma e alla struttura di queste due imponenti opere.
Quattro opere maestose che, oltre a dimostrare la maestria del designer nella lavorazione del metallo, mettono in luce il suo talento nel domare la luce.











