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OKSÝS, IL PRIMO OGGETTO DA COLLEZIONE DI DESIGN DI PININFARINA

L'icona del design automobilistico italiano continua la sua avanzata creando la chaise longue Oksýs, tratta dalla sua prima collezione di mobili presentata all'ultima edizione della Milano Design Week.

Per quasi un secolo, Pininfarina ha ampliato e sviluppato diversi campi del design, tra cui trasporti, design industriale, architettura, interior design e design automobilistico. L'approccio "collezionistico", tuttavia, rimane profondamente radicato nella storia del marchio torinese fin dalla sua fondazione nel 1930 da parte di Gian-Battista Pinin Farina. La sua missione principale era quella di creare auto uniche e lussuose da collezione. Un esempio lampante è l'iconica Cisitalia 202, prodotta nel 1947. Questa piccola rivoluzione aerodinamica fu la prima automobile a entrare a far parte della collezione del MoMA di New York nel 1972. I pannelli in alluminio martellati a mano incarnavano una rottura con i tradizionali metodi di produzione di massa, evocando un mix senza tempo di arte e ingegneria.

© Poltrona Oksýs, disegnata da Pininfarina Design

FORMA E FUNZIONE IN SINTONIA

Oggi, l'azienda di famiglia, recentemente rilevata da Lucia Morselli dopo la scomparsa di Paolo Pininfarina, continua a coniugare creatività e sapienza artigianale, aggiungendo un nuovo tassello alla sua tradizione. Con la chaise longue Oksýs, presentata all'ultima Milano Design Week presso la galleria Rossana Orlandi, inaugura la sua collezione di arredi. Questo prototipo, realizzato nei laboratori del marchio a Cambiano (Torino), è il risultato di un'unica fusione di alluminio e mette in risalto il contrasto tra due texture e due forme. Per Marco Becucci, designer e responsabile del dipartimento di Architettura e Design di Pininfarina, Oksýs è definito un oggetto "ossimorico", il cui nome deriva dalla radice greca della parola. Qui, "l'artificiale e il naturale, l'uomo e la natura non sono elementi contrapposti ma complementari e operano all'interno della stessa logica".

© Poltrona Oksýs, disegnata da Pininfarina Design

ARTIGIANALITÀ CON AMBIZIONI INDUSTRIALI

Questa armonizzazione di elementi apparentemente disparati crea un insieme coerente. La parte superiore del sedile presenta una superficie liscia, con linee fluide per sedersi e reclinarsi, che ricordano l'estetica del design automobilistico del marchio. Al contrario, la parte inferiore evoca la bellezza naturale, selvaggia, grezza e aspra della roccia. "I due elementi si incontrano e formano un insieme unitario in un equilibrio che trova il suo centro nella sincronicità delle forme", spiega Giovanni de Niederhäusern, Vicepresidente del Dipartimento di Architettura e Design. Per Pininfarina, questo design in edizione limitata è inteso come un puro omaggio alla storia della sua artigianalità, con uno sguardo al futuro dell'artigianato nell'era della tecnologia digitale e dell'automazione.

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