
Se c'è una mostra che ci fa attendere con impazienza ottobre, è quella di Rafael Pavarotti, uno dei fotografi di moda più ricercati del momento. Un fotografo impegnato in un futuro meno discriminatorio, porta regolarmente una dimensione politica e sociale nelle sue fotografie, in un settore in continua evoluzione. Marchi di moda come Dior, Balmain e Maison Margiela, e riviste come Vogue, iD ou Carta per l'acne Lo scelgono per il suo approccio vivace, pop e surreale.


Brasiliano, più precisamente nato nello stato del Pará, in Amazzonia, Rafael Pavarotti ha sviluppato la sua sensibilità artistica attraverso una prospettiva completamente diversa da quella del settore in cui opera. Mantiene un rapporto unico con la natura, le tradizioni della sua regione e i gusti della sua famiglia. A dodici anni ha usato una macchina fotografica per la prima volta. L'ambiente naturale in cui è cresciuto gli ha permesso di esplorare temi e una forma di creatività culturalmente diversa da quella che si trova nel mondo della moda.
Ha viaggiato per il mondo, imparando da autodidatta la fotografia e immergendosi in quattro diversi ecosistemi. La sua prima tappa è stata Rio de Janeiro all'età di 16 anni, seguita da San Paolo e Londra, prima di stabilirsi a Parigi. Il suo stile, la sua prospettiva e la sua esperienza di uomo brasiliano si sono plasmati durante i suoi viaggi. Ha scelto di adattarsi, o, al contrario, di resistere alle convenzioni di ogni luogo che ha visitato.
Le fotografie di Rafael Pavarotti sono permeate di colori vibranti, abiti surreali e narrazioni avvincenti. Con il suo obiettivo ad alto contrasto, evoca ricordi e idee nei suoi modelli. Il suo universo visivo è caratterizzato da una meticolosa cura dei dettagli e da un ricco approccio collaborativo. L'equilibrio tra forma e colore è eccezionalmente preciso, il che ci porta a considerarlo uno dei più grandi fotografi del suo tempo.


Baboya per ACNE PAPER NUMERO 19 ©Rafael Pavarotti
L'artista afferma di voler lavorare per le generazioni future creando modelli di riferimento in cui tutti i bambini possano riconoscersi. Siamo ancora profondamente immersi in una società divisa da canoni di bellezza. Il privilegio fisico solleva interrogativi su equità e uguaglianza. Eppure, il suo lavoro riflette un'ampia diversità di generi ed etnie. Nel cuore dell'arte figurativa, il fotografo inserisce sottilmente messaggi politici. Utilizza l'arte di creare la bellezza per dare impulso a una silenziosa rivoluzione contro il termine "bellezza", considerato altamente controverso.
Alla mostra del MAD saranno esposte oltre 200 stampe, che spaziano dalle copertine delle principali riviste di moda ai ritratti di star influenti come Rihanna, Harry Styles e Beyoncé. Alcune campagne saranno messe in evidenza, e l'elemento più interessante sarà indovinare per quale grande casa di moda ha lavorato il fotografo. Egli apporta un approccio diverso a ogni marchio e ai suoi valori, senza compromettere la forza delle sue fotografie colorate e minimaliste.
Rafael Pavarotti ha lasciato il segno in questo settore perché è rimasto fedele alle sue radici: le sue opere ritraggono le colorate stoviglie della nonna, i paesaggi della sua infanzia e le donne della sua famiglia. La sua identità è ciò che lo rende unico, ma ha anche osservato la società con uno sguardo impegnato, dando voce a modelle, persone discriminate e attivisti.
"Rafael Pavarotti, fotografo"
Museo delle arti decorative
107, rue de Rivoli, Parigi 1er
Dal 2 ottobre 2026 al 2 maggio 2027
madparis.fr/Rafael-Pavarotti-photographe


Baboya per ACNE PAPER NUMERO 19 ©Rafael Pavarotti








