
La bellezza è un concetto universale ma delicato, poiché è difficile definirne le proprietà.

Fino al 27 settembre 2026, il Jeu de Paume ospita la collezione fotografica privata di Sir Elton John e di suo marito David Furnish. Le fotografie, che abbracciano il XX e il XXI secolo, sono accomunate da uno spirito libero e provocatorio, rispecchiando la personalità dei loro proprietari.
La mostra offre una prospettiva inedita sul mondo attraverso le opere di 90 artisti e 300 immagini. Fotografie esclusive del cantante e di suo marito arricchiscono la cultura fotografica, spesso suddivisa in vari ambiti come la moda, il fotogiornalismo, la natura e la gastronomia. Tra gli artisti presenti, Irving Penn, maestro del ritratto e della natura morta, dialoga con le malinconiche fotografie di Richard Avedon e Mary Ellen Mark. La mostra esplora cinque temi radicati nel mondo contemporaneo attraverso un'estetica unica che affronta la liberazione gay, le identità queer, il desiderio e la moda.

La serie fotografica si distingue per la sua ampia portata, che consente un'esplorazione approfondita dei soggetti trattati. Tra i temi principali che ruotano attorno a questa mostra figurano i ritratti di individui con idee concettuali.
Ripercorrendo la storia contemporanea, scopriamo una particolare visione della bellezza. Un concetto tangibile, difficile da definire perché dipendente dalla soggettività di ogni individuo. La loro partecipazione alla creazione di qualcosa che li stimola mette in luce una vulnerabile modestia.


Inoltre, la fotografia possiede una bellezza fragile, poiché questo mezzo esplora regolarmente un'estetica seducente ma fugace. La fotografia, che si basa sulla spontaneità e sul momento presente, cattura una bellezza sfuggente. La sua stessa indeterminatezza la rende fragile.

I ritratti esplorano anche il concetto di desiderio e le sue proprietà più o meno definite. Strettamente legati ad artisti queer e identificandosi essi stessi come tali, Elton John e David Furnish contribuiscono all'emancipazione dei discorsi sul desiderio, ponendo l'identità al centro del loro lavoro. La coppia, il cui impegno quotidiano costituisce il punto di partenza di questa vibrante mostra, solleva un'importante questione legata all'apertura mentale e all'inclusione. I corpi vengono rivelati come liberati dall'oppressione esercitata sull'identità queer e sui diritti omosessuali. Di fronte all'ostilità dei media dell'epoca, che reprimevano queste persone, Sir Elton John e David Furnish mettono in luce ritratti e rappresentazioni di queste identità in tutta la loro sensualità.


In secondo luogo, i ritratti di grandi icone del cinema ripercorrono l'evoluzione della loro rappresentazione. La coppia è affascinata dagli artisti pionieristici dell'industria musicale e cinematografica che hanno dedicato la loro vita all'arte. Vengono presentate al pubblico fotografie inedite di Marilyn Monroe, Elvis Presley e Frank Sinatra.

“Fragile Beauty” è una mostra che rende omaggio non solo alle opere dei fotografi, ma anche a loro stessi. Due di loro si sono liberati dai protocolli codificati dalla loro classe sociale borghese per catturare l'essenza della loro generazione al di là dei privilegi con cui erano nati. Tra i fotografi presenti, spicca il lavoro di Nan Goldin per il suo linguaggio crudo. L'installazione offre, per la prima volta in Francia, l'accesso alla collezione Thanksgiving , composta da 149 stampe che ripercorrono la tumultuosa vita dell'artista. I colori e i contrasti delle fotografie permettono agli spettatori di percepire l'intensità di ogni momento catturato. Il messaggio di trasgressione risuona con forza, poiché la sua rappresentazione visiva diventa una forza trainante, pronta a dare visibilità a relazioni che esistono al di fuori di quelle della cultura dominante.


"Fragile Beauty" si presenta come una raccolta documentaristica che svela immagini chiave della storia contemporanea. Tra questi archivi, al contempo sfuggenti e unici, si cela una bellezza particolare. Movimenti sociali ed eventi storici di grande rilevanza vengono resi accessibili per preservare la memoria collettiva, indebolita dall'evoluzione sistemica delle convenzioni.


La fotografia viaggia attraverso i paesi e il tempo. Sir Elton John e David Furnish hanno conservato fotografie che stimolano la nostra curiosità e sfidano le convenzioni. Dedicati alla diffusione di immagini per reinterpretare la storia da una prospettiva diversa, la coppia condivide una presentazione di fotografie che spaziano dagli anni '1960 agli anni 2000. Questo approccio rivela la nostra ossessione per la bellezza, per quanto soggettiva possa essere. L'incongruenza e la dissonanza di alcune fotografie definiscono la singolarità di questo concetto universale. La collezione ripercorre la ricerca di identità che tutti condividiamo, così come il nostro rapporto con il desiderio e la sua rappresentazione spesso tabù. Le fotografie, preziose e creative al tempo stesso, nascono da una particolare attenzione alla composizione e al colore.
"Bellezza fragile"
Jeu de Paume
1, Place de la Concorde, Parigi 1
Fino al 27 settembre 2026








