MONTMARTRE, IL 18° ARRONDISSEMENT, SI REINVENTA

Nel vivace quartiere di Montmartre, molti turisti sono alla ricerca del posto perfetto per scattare la foto ricordo.
Tuttavia, gli abitanti del posto, che quotidianamente si mescolano ai visitatori, amano approfittare del loro quartiere per rilassarsi e talvolta persino riscoprirlo grazie alle iniziative di giovani imprenditori che propongono nuove esperienze piacevoli.

Durante una passeggiata mattutina intorno al Sacro Cuore e per le vie storiche del quartiere, ci prendiamo il tempo necessario per vagare alla ricerca di un luogo che ci sorprenda e ci trasporti lontano da Parigi per una deliziosa parentesi. Il ristorante e catering Armande, situato in cima a Rue Tholozé, offre una cucina conviviale e semplice, ricca di sapori diversi ispirati alle delizie gastronomiche di Saint-Barthélemy, dello Sri Lanka e dell'Andalusia. Ogni piatto, pensato per essere condiviso, mette in risalto ingredienti accuratamente selezionati, spesso locali e di stagione. Entrando, veniamo accolti da Sébastien e Margaux, una coppia calorosa e accogliente il cui buon umore e i cui sorrisi ci fanno sentire subito a casa. Dopo una spiegazione delle specialità del giorno, optiamo per una limonata al rosmarino per rinfrescarci prima di iniziare il pasto.

Freschezza, sapore, delicatezza e generosità definiscono questa cucina, che ci trasporta ai quattro angoli del mondo. L'insalata di cetrioli e melone cantalupo con aneto fa dimenticare il caldo esterno, l'insalata di cavolo con succo di limone evoca pranzi al mare, per non parlare del tenero kefta, dell'insalata di patate arrosto e di un banh mi con manzo sfilacciato, accompagnato da salse tradizionali o da una vellutata maionese vegana. Prima di andarcene, ci concediamo un piccolo dolce, la cui ricetta solo Margaux conosce. Per me, è una tortina di Charlotte alle fragole con crema di mandorle e panna montata al sommacco per concludere l'esperienza in bellezza. Ci prendiamo il tempo di assaporare quest'atmosfera fino all'ultima briciola prima di tornare al sole estivo della capitale francese.

Dopo una passeggiata lungo Rue Lepic, costeggiamo il Cimitero di Montmartre, inoltrandoci ulteriormente nel XVIII arrondissement. Passiamo davanti al municipio e scopriamo, a pochi passi di distanza, un altro locale promettente. Situato al numero 100 di Rue Damrémont, CANDID è uno spazio ibrido il cui fascino unico sta attirando un numero crescente di appassionati. Questo santuario urbano, progettato dall'architetto Magdalena Swiech, fonde un arredamento retro-futuristico ispirato al design spaziale degli anni '60 con un'atmosfera al tempo stesso singolare e decadente. All'interno, un grande bar centrale incoraggia la conversazione e la convivialità, trasformando ogni visita in un'esperienza cosmica dove puristi e nuovi arrivati ​​si riuniscono attorno a cocktail innovativi. Sul retro, uno spazio più intimo invita a momenti caldi e memorabili con gli amici. Dominato dalle tonalità dell'arancione, l'arredamento è accattivante e immerge i visitatori in un'atmosfera riflessiva e originale che ricorda Barbarella.

Ideato da Dominik Iwanski, ex ingegnere diventato appassionato mixologist, CANDID trascende il tempo e si è affermato come una meta imperdibile per gli amanti dei cocktail e per chi cerca incontri autentici. La mia scelta ricade sul cocktail del 2023. Una magistrale miscela di Calvados ABC e C. Drouin, acquavite, rabarbaro e finocchio per un'esperienza magica e unica. I sapori si fondono, offrendo un'esperienza di degustazione sorprendente. Il 18° arrondissement di Parigi, noto per i suoi quartieri storici, si sta reinventando per sorprendere sia i residenti che i turisti, tutti alla ricerca di esperienze inedite che lascino un ricordo indelebile.

@ARMANDEMONTMARTRE
CANDIDPARIS.COM

Esperienze e una cultura che ci definiscono

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