COSA FARE A PARIGI QUESTO MESE?

Ogni mese, in Acume, Flora di Carlo svela le sue ultime scoperte e i suoi preferiti: indirizzi gourmet, luoghi di relax ed eventi culturali. Seguite la guida!

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INDIRIZZI "PREFERITI"

Pimpan – Un gioiello nascosto dove l’arte culinaria diventa spettacolo

Nel cuore dell'Hôtel Dame des Arts, nel 6° arrondissemente Nel XVI arrondissement di Parigi, Pimpan è uno di quegli indirizzi discreti che si sussurrano tra gli intenditori. Dietro le sue porte, l'atmosfera ovattata e le luci soffuse immergono immediatamente in un'atmosfera intima, quasi senza tempo. Qui, la raffinatezza si fonde con un tocco di mistero, come una scenografia teatrale prima che si alzi il sipario. All'arrivo, Rodolfo Fortini, attore e cameriere, ci accoglie con un ampio sorriso. La conversazione è facile, naturale e dà il tono a una serata di convivialità. Pimpan è, soprattutto, uno stato d'animo: eleganza senza pretese, autentica generosità e il piacere sincero di condividere un pasto delizioso.  

Il menu degustazione, orchestrato dallo chef Clément Courtemanche, si snoda in cinque portate, come una partitura musicale pensata per sorprendere a ogni boccone. I vari piatti offrono un equilibrio di sapori e consistenze che si evolve durante il pasto. L'antipasto si apre con abbinamenti rinfrescanti: l'avocado grigliato, esaltato dal sapore acidulo delle clementine, dai cetriolini sottaceto croccanti e dalle tuiles tostate, gioca sul contrasto tra dolcezza e vivacità. Il salmone in stile gravlax, tenerissimo e delicatamente marinato, è accompagnato da un'insalata di cavolo rosso e chicchi di melograno che esplodono in bocca, aggiungendo un inaspettato tocco di vivacità. Seguono piatti più sostanziosi, dove i sapori si intensificano: la sogliola sfilettata, esaltata da una gremolata alla Grenoble, accompagnata da cavolfiore e limone candito, rivela un preciso gioco di consistenze e un sottile equilibrio. Invece di optare per l'anatra arrosto, ho scelto di proseguire con un secondo di pesce, scegliendo il merluzzo grigliato servito con risotto al sedano e salsa maltese. Una scelta deliziosamente ispirata, che esalta i delicati sapori dei frutti di mare e le delicate spezie dello chef. Per un finale davvero appagante, la crema al cioccolato fondente, servita con crumble al cacao, caramello al latte fondente e arachidi croccanti, ha concluso il pasto con una nota confortante e nostalgica. Da Pimpan, non si guarda l'orologio; ci si lascia semplicemente trasportare dal piacere. L'esperienza si vive appieno, senza fretta, e si esce con la sensazione di aver assaporato un momento sospeso, dove la qualità giustifica ampiamente il viaggio. Ogni piatto è un invito a rallentare, ad assaporare, a godersi il presente. Era come se questo luogo ci avesse aspettato inconsapevolmente, come se questo incontro con la cucina dello chef e l'atmosfera ovattata fosse stato predestinato. Dopotutto, come scrisse Paul Éluard: "Non esistono coincidenze, solo appuntamenti". Un'esperienza gastronomica curata nei minimi dettagli, dove la raffinatezza del menù giustifica un prezzo all'altezza delle promesse.    

 
4, rue Danton, Parigi 6e
damedesarts.com

Table Penja – Una fusione culinaria tra Parigi e l’Africa  

Un invito a viaggiare nel cuore del VII arrondissement, dove La Table Penja celebra i sapori africani con un'interpretazione sottile e contemporanea. Qui, la tradizione si fonde con la modernità in un ambiente raffinato, dove l'arredamento sobrio contrasta con vivaci tocchi artistici. Fin dall'ingresso, lo sguardo è catturato dai divanetti dai colori vivaci, che ricordano le tele dell'espressionismo astratto, con il loro intenso blu Klein e i blocchi di colore audaci. Un contrasto sorprendente con l'eleganza minimalista degli arredi e la semplicità attentamente studiata dello spazio. In questo ambiente stimolante, Pierre Siewe incarna una nuova generazione di chef che osano affermarsi attraverso una forte identità. Figlio di ristoratori, avrebbe potuto seguire un percorso ben battuto, ma in Camerun, il suo paese d'origine, la cucina è tradizionalmente appannaggio delle donne. Spinto dalla sua passione, ha scelto di formarsi con i migliori: il prestigioso Savoy di Londra, allora sotto la tutela di Yves Camdeborde, pioniere della bistronomia parigina. Il suo percorso lo ha poi portato a trascorrere oltre dieci anni presso Le Garde Temps, dove ha affinato il suo stile e forgiato una firma culinaria che fonde la tecnica francese con influenze africane. Oggi, intraprende la sua avventura con La Table Penja, un omaggio alle spezie, e in particolare al rinomato pepe di Penja, emblema della sua regione natale. 

Concepito come una vera e propria finestra tra Parigi e l'Africa, l'arredamento del ristorante è opera di Caroline Choux (agenzia U Design), che ha saputo cogliere la visione di Pierre Siewe: piatti fusion che creano un dialogo tra la precisione gastronomica francese e l'autenticità degli ingredienti africani. La cucina a vista, elemento centrale del ristorante, permette ai commensali di osservare i movimenti precisi dello chef e del suo team, rafforzando questa sensazione di intimità e trasparenza. Luminoso, artistico e accogliente, lo spazio invita gli ospiti a un viaggio in cui ogni elemento dell'arredamento riecheggia la fusione culinaria offerta nel piatto. Il ristorante è anche un omaggio all'artigianato, principio guida caro allo chef. Le pareti sono impreziosite dalle opere di Fred Ebami, artista camerunense le cui composizioni colorate infondono energia alla sala da pranzo. Le stoviglie, disegnate su misura dallo Studio Ancher, e i coltelli forgiati appositamente per il locale dal prestigioso laboratorio di coltelleria Ceccaldi, testimoniano la meticolosa attenzione rivolta a ogni dettaglio.  

Il menu degustazione "Métissage" si snoda in quattro portate, un vero e proprio viaggio culinario tra Africa e Francia, tra audacia ed equilibrio. L'esperienza inizia delicatamente con il fungo champignon, presentato in diverse consistenze: duxelles cremoso, polvere aromatica e insalata di fonio. L'uovo alla coque biologico aggiunge una delicata rotondità, mentre le croccanti chips di pane strutturano il tutto. Segue il polpo di scoglio, caramellato e glassato con salsa bongo, che rivela sfumature dolci e speziate. È accompagnato da una mousseline di pastinaca al caffè, un condimento vegetariano al chili e una riduzione di pompelmo che dona un tocco di rinfrescante acidità. Un magistrale gioco di contrasti, dove ogni boccone rivela una nuova dimensione. Come piatto principale, l'agnello viene servito come costata e spalla arrosto brasate con ras el hanout. Il piatto è impreziosito da un mix di cipolle rosse candite e polpa di limone biologico, mentreattiéké Aggiunge un tocco leggero e profumato. Un piatto confortante, intenso e delicatamente equilibrato. Infine, il pasto si conclude con una sorpresa: il cioccolato avorio, dove la morbida ganache è abbinata al caviale Oscietra, a una composta di mele golden acidule e al fresco gelato al pepe verde Penja. Un dessert in cui dolcezza e carattere interagiscono, giocando su una tavolozza di sensazioni inaspettate. Per accompagnare questa immersione, il Clos Blanc Château La Martinette, un delicato Côtes-de-Provence, sottolinea la ricchezza aromatica dei piatti con naturale eleganza. A La Table Penja, la gastronomia diventa un'esperienza sensoriale totale, dove sapori, consistenze e persino colori si fondono in armonia. Qui, la fusione non è semplicemente un'ispirazione, ma un linguaggio culinario a sé stante, che offre una visione moderna e audace della cucina africana. Un menu concepito come un viaggio di sapori, dove il piacere ha la precedenza su ogni altra considerazione. Un indirizzo in cui ogni dettaglio, dall'arredamento ai piatti, evoca un viaggio senza confini, ma con un'identità ben definita. Un menù di quattro portate in cui ogni piatto racconta una storia... a un prezzo che riflette gli elevati standard del locale e la ricchezza dei sapori.


2, rue Sedillot, Parigi 7e
tablepenja.paris 

Il Laboratorio Entrecôte & Poultry – Un’esperienza incentrata su carni eccezionali

Con diverse sedi a Parigi e Reims, L'Atelier Entrecôte & Volaille si è affermato come punto di riferimento per gli amanti della carne. Non lontano dalla Bastiglia, nel cuore del IV arrondissement.e Nel XVI arrondissement, ma anche a Réaumur, un vivace quartiere della capitale, e persino a Reims, il marchio estende il suo concept con gli stessi rigorosi standard: una cucina incentrata sull'eccellenza degli ingredienti e sul rispetto della tradizione. Fin dall'ingresso, l'atmosfera affascina con la sua eleganza sobria ma calda. L'arredamento gioca sull'equilibrio tra materie prime e tocchi raffinati, con legno massello, pareti in pietra naturale e una cantina con facciata in vetro che espone una raffinata selezione di vini. Lontano dagli eccessi, ogni elemento sembra progettato per creare un'atmosfera accogliente, dove si viene soprattutto per assaporare una cucina sincera e generosa. L'Atelier Entrecôte & Volaille propone un menù unico, studiato per esaltare la qualità delle carni servite. Qui, non c'è esitazione: tutto è orchestrato attorno a un'esperienza culinaria magistrale in cui la costata di manzo e il pollame sono i veri protagonisti. Il pasto inizia con un'insalata verde croccante, servita con noci e una vinaigrette leggera, che offre un inizio rinfrescante. Segue la prima portata, dove la costata di manzo e il pollame sono cotti alla perfezione, rivelando la loro consistenza fondente e il sapore intenso. Ogni boccone è esaltato da una salsa fatta in casa dalle note ricche ed equilibrate, firma del ristorante. La seconda portata permette di apprezzare un'altra sfaccettatura di queste carni eccezionali. La costata di manzo offre tutta la sua profondità di sapore dopo una frollatura attentamente controllata, mentre il pollame, cotto lentamente, mantiene una tenerezza ineguagliabile. Per accompagnare questi tagli di carne, patatine fritte fatte in casa a volontà aggiungono un tocco croccante e dorato, mentre il pane artigianale completa armoniosamente il pasto. Infine, il pasto si conclude con una nota gourmet e autentica, con la possibilità di scegliere tra un piatto di formaggi stagionati o profiteroles generosamente farciti. Un tocco finale che celebra la tradizione culinaria francese in tutta la sua sobria raffinatezza. L'Atelier Entrecôte & Volaille illustra perfettamente la filosofia di un pasto in cui semplicità fa rima con eccellenza, offrendo una qualità dei prodotti e una competenza che fa la differenza. L'esperienza, servita con generosità, è da assaporare senza compromessi, e si esce con la certezza di aver davvero vissuto un momento al meglio. Ottimo rapporto qualità-prezzo per gli amanti delle carni d'eccezione, con un menù generoso e sapientemente preparato, servito in due portate.  


21, boulevard Beaumarchais, Parigi 4e
128, rue Réaumur, Parigi 2e
latelierev.com
Cerchi un'idea per una fuga fuori Parigi? 

Marlow – L’alleanza tra design e alta cucina

Fuggi da Parigi per un weekend, concediti una pausa e scopri un luogo dove design e gastronomia si fondono in un'esperienza immersiva: benvenuti da Marlow. Situato a Monaco, questo ristorante è l'ideale per una parentesi sofisticata in Costa Azzurra. Progettato dal talentuoso Hugo Toro, l'arredamento di Marlow fonde minimalismo e delicatezza, con un'estetica raffinata in cui ogni dettaglio è stato meticolosamente curato. Tra materiali nobili, texture morbide e luci delicatamente soffuse, lo spazio è concepito come un rifugio moderno e intimo, offrendo un'atmosfera elegante e accogliente al tempo stesso. Nel menu, l'alta cucina si esprime attraverso abbinamenti sorprendenti e ricercati. Ogni piatto è concepito come un gioco di equilibri, sublimando ingredienti eccezionali in composizioni audaci e raffinate. Lo chef si fa un punto d'onore nel proporre una cucina in cui stagionalità e creatività si incontrano, offrendo un'esperienza che si evolve con le stagioni e le sue ispirazioni. Che siate qui per una cena intima a due o per un momento speciale con gli amici, Marlow è il luogo perfetto per estendere la vostra esperienza monegasca oltre i confini della città. Una fuga dove le delizie per gli occhi rivaleggiano con quelle per il palato e dove ogni boccone ricorda perché Monaco è sinonimo di eccellenza e raffinatezza. L'occasione ideale per concedersi un weekend in cui gastronomia e arte di vivere si fondono perfettamente. Una fuga culinaria in un'oasi di design, dove il prezzo riflette l'eccellenza dell'esperienza e l'esclusività della location.  


Piazza Principessa Gabriella, Monaco
montecarlosbm.com 

UNA VACANZA DI LUSSO: SPA E BENESSERE

Alaena – L'esperienza di benessere definitiva

Nel cuore di Parigi, Alaena si distingue per il suo approccio unico al benessere, che unisce l'esperienza dermatologica a rituali di rilassamento ispirati alle tradizioni asiatiche. Concepito come un vero e proprio santuario di serenità, questo spazio dalle influenze giapponesi avvolge immediatamente in un'atmosfera morbida e raffinata. Legno chiaro, linee minimaliste e luce naturale invitano a un relax immediato, lontano dal trambusto urbano. Tra i trattamenti esclusivi della maison, il trattamento rigenerante si distingue per il suo protocollo esclusivo, studiato per restituire vitalità e luminosità alla pelle. Grazie alla combinazione di principi attivi naturali altamente concentrati e tecniche esperte, dona una sensazione di comfort assoluto, stimolando profondamente il rinnovamento cellulare. Ogni gesto è preciso, ogni texture è accuratamente selezionata per offrire un'esperienza tanto avvolgente quanto efficace. Vera e propria oasi di serenità, Alaena incarna il perfetto equilibrio tra scienza e natura, offrendo un approccio olistico alla cura della pelle in cui relax e bellezza vanno di pari passo. Un intermezzo ideale per chi cerca un momento di sospensione, dove il benessere si esprime nella sua forma più pura.

28, rue Meslay, Parigi 3e
alaena-cosmetique.com 

Bloom House Hotel & Spa – L’indirizzo dove lusso e relax diventano una cosa sola

In un ambiente elegante e intimo, il Bloom House Hotel & Spa offre un'esperienza sensoriale assoluta, dove ogni dettaglio è stato attentamente studiato per regalare un momento eccezionale. La sua atmosfera ovattata, impreziosita da materiali pregiati e tonalità tenui, crea un'immediata sensazione di calma. Lontano dalle spa convenzionali, questo rifugio appartato ridefinisce i codici del benessere con un approccio olistico e immersivo. Il cuore dell'esperienza è il trattamento esclusivo del Bloom House, un massaggio rilassante con oli preziosi, che promette un rilassamento totale. Personalizzato in base alle esigenze del corpo, combina movimenti fluidi e tecniche profonde per sciogliere ogni tensione e riequilibrare le energie. L'immersione non finisce qui: ogni trattamento è accompagnato da un rituale benessere che riarmonizza corpo e mente, rendendo questa esperienza un momento sospeso tra relax e rivitalizzazione. Che si tratti di una fuga pomeridiana o di un ritiro benessere, il Bloom House Hotel & Spa soddisfa tutti i requisiti per raffinatezza e relax assoluto. È un invito a coccolarsi in un ambiente dove il lusso si vive con semplicità, per una profonda riconnessione con i propri sensi e il proprio equilibrio interiore.


23, rue du Château-Landon, Parigi 10e
bloomhouse-hotel.com 

FUGA CULTURALE: FILM E MOSTRE

GIOGAIA – Un potente film biografico su un uomo impegnato

Il cinema si impossessa dell'affascinante storia di Frantz Fanon, psichiatra e attivista anticoloniale, in un film intenso e avvincente. Immergendosi nel tormento di un uomo in cerca di giustizia, quest'opera promette uno sguardo suggestivo sulla sua eredità intellettuale e politica.

PAD Design – Il luogo d’incontro per gli appassionati di design

Per gli amanti dell'arredamento d'eccezione e dell'arte contemporanea, PAD Design è l'evento imperdibile della stagione. Questa prestigiosa fiera riunisce designer rinomati e talenti emergenti attorno a opere d'avanguardia e pezzi unici che ridefiniscono l'estetica del nostro tempo.
padesignart.com

Esperienze e una cultura che ci definiscono

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