Guida della città di Arles

Arles, città dalle mille sfaccettature, che attrae tanto gli artisti dilettanti quanto i turisti curiosi.

Arles è una cittadina provenzale ricca di storia artistica. Dall'architettura romana a Van Gogh, questa piccola città risveglia sottilmente la nostra curiosità con luoghi straordinari che giacciono ancora addormentati ai lati delle sue strette vie. All'inizio dell'estate, il Festival della Fotografia anima tutti gli spazi culturali della città, permettendo agli appassionati di fotografia di esplorare ogni angolo. Durante la loro esplorazione, i visitatori vengono sorpresi dalla scoperta di ristoranti tradizionali e più moderni, nonché di negozi di dischi e musei che celebrano la diversità artistica.

Il bancone del Pa Hotel Nord Pinus

Nel cuore della leggendaria Place du Forum, Le Comptoir du Grand Hôtel Nord-Pinus si è affermato come una nuova meta imperdibile per gli amanti del vino, della gastronomia e dell'arte di vivere. Situato al piano terra dell'iconico hotel di Arles, questo bar indipendente ne perpetua lo spirito leggendario, offrendo un'esperienza raffinata ma rilassata, aperta sia ai turisti che ai residenti. In un'atmosfera calda dove il design contemporaneo si fonde con la storia dell'edificio, Le Comptoir propone un'accurata selezione di vini, accompagnati da piatti da condividere creati con i migliori prodotti della Provenza e della Camargue. Alla guida della cucina, lo chef italiano Antonio Altamura presenta un menù ispirato alle stagioni, fondendo sapientemente le sue radici italiane con i sapori della regione di Arles. Il menù si evolve in base alla disponibilità degli ingredienti freschi e all'ispirazione dello chef, rendendo ogni visita una nuova scoperta. Più che una semplice enoteca, Le Comptoir è parte integrante della rinascita del Nord-Pinus, un'istituzione frequentata nel corso dei decenni da Pablo Picasso, Jean Cocteau, Ernest Hemingway e Maria Callas. Fedele a questa tradizione di incontri e convivialità, il locale ha riscoperto il suo ruolo di punto d'incontro dove artisti, residenti e turisti si mescolano in un'atmosfera elegante ma informale. Che si tratti di un aperitivo dopo il lavoro, di una cena veloce o di un momento con gli amici prima di passeggiare per le vie di Arles, Le Comptoir incarna una visione contemporanea dell'ospitalità provenzale: generosa, creativa e profondamente radicata nella storia della città.

10 rue de la Liberté, Arles, Francia

@norpinus

Oleti

A pochi passi dall'Arena Romana, nella discreta Place Voltaire, Oleti si è rapidamente affermato come uno dei luoghi più affascinanti di Arles. Vero e proprio fulcro di attività, è un posto dove le persone vengono tanto per assaporare una cucina generosa quanto per rilassarsi con un buon libro nel pomeriggio. Dietro questo locale accogliente, Coline e il suo team coltivano una filosofia semplice: accogliere tutti come se fossero a casa e offrire una cucina genuina che rispetti le stagioni e i produttori locali. Il menù, volutamente conciso, cambia in base alla disponibilità degli ingredienti freschi e dà risalto alle ricette fatte in casa, spesso vegetariane, sempre ispirate ai sapori del Mediterraneo e alle cucine di tutto il mondo. Curry profumati, verdure di stagione, riso della Camargue, pasticcini fatti in casa e caffè speciali compongono un'offerta tanto appagante quanto confortante, perfetta per un pranzo o una pausa caffè in terrazza. Ampi tavoli comuni incoraggiano la convivialità, mentre la terrazza baciata dal sole invita a rallentare e a godersi lo stile di vita arlesiano. Questa sobria semplicità, unita a una cucina di qualità, rende Oleti uno dei ristoranti preferiti sia dai residenti che dai turisti. Come Arles stessa, Oleti è un locale contemporaneo dove le persone vengono non solo per gustare del buon cibo, ma soprattutto per riscoprire quella rara sensazione di essere accolti calorosamente.

35 rue Voltaire, Arles, Francia

@oleti_arles

Crociera

Situata sul Boulevard Émile-Combes, a pochi minuti dal centro storico, la Croisière si è affermata come luogo chiave della scena culturale di Arles. Ideata nel 2018 da Françoise Nyssen e Jean-Paul Capitani, questo spazio ibrido riunisce ogni estate artisti, residenti e visitatori attorno a un programma eclettico che fonde mostre, concerti, proiezioni, conferenze, performance ed eventi festivi. Concepita come un vero e proprio spazio abitativo, la Croisière trascende la semplice cornice di una mostra. Il suo teatro all'aperto, gli spazi espositivi, la libreria, il caffè all'aperto e le terrazze invitano i visitatori a soffermarsi dalla mattina alla sera. La diversità dell'offerta artistica rende questo luogo un crocevia della creazione contemporanea, favorendo lo scambio tra discipline e pubblico in un'atmosfera conviviale. Ogni stagione, la Croisière rinnova il suo programma, presentando sia artisti emergenti che figure affermate della scena internazionale. Durante il festival di fotografia Rencontres d'Arles, Croisière diventa un punto di ritrovo prediletto dagli appassionati di fotografia, pur mantenendo la sua identità unica e aperta a ogni forma di espressione artistica. L'esperienza si estende al caffè all'aperto, che offre una ricca cucina mediterranea preparata con ingredienti locali. Croisière incarna ora un nuovo modo di vivere Arles: uno spazio libero, accogliente e creativo, dove le persone vengono tanto per scoprire opere d'arte quanto per godersi la vivace atmosfera estiva della città.

65 Boulevard Émile Combes, Arles, Francia

croisiere-arles.fr

@croisiere_arles

Il cardo

Ad Arles, a due passi dall'Arena romana, Chardon sta rivoluzionando il panorama della ristorazione tradizionale. Più che un semplice ristorante, è un vero e proprio laboratorio culinario dove, nel corso delle stagioni, si susseguono chef di diversa provenienza. Ogni chef dedica diverse settimane alla creazione di una cucina unica, ispirata ai prodotti tipici provenzali e alla propria visione gastronomica. Ideato da Julia Mitton, Harry Cummins e Laura Vidal, Chardon celebra la creatività, l'incontro e la condivisione dal 2016. Qui non esiste un menu fisso: i menu si evolvono con le stagioni, i raccolti e l'ispirazione degli chef ospiti. Ogni pasto diventa un'esperienza unica e irripetibile, dove i prodotti locali dialogano con influenze da tutto il mondo. Il locale privilegia un approccio rigoroso ai prodotti locali, esaltato da un'accurata selezione di vini naturali. Questa filosofia ha conquistato gli ispettori della Guida Michelin, che ne lodano la freschezza e la qualità degli ingredienti. Che siate appassionati di gastronomia o semplicemente curiosi, Chardon offre un'esperienza culinaria straordinaria. Ad ogni cambio di gestione, il ristorante si reinventa e invita i suoi ospiti a tornare per scoprire una nuova storia, raccontata attraverso i suoi piatti. Una tappa obbligata per vivere Arles in modo diverso, seguendo le stagioni e i talenti che vi fioriscono.

37 rue des Arènes, Arles, Francia

@chardonarles

Museo Lee Ufan

A pochi passi da Place du Forum, l'Hôtel Vernon ospita uno degli spazi d'arte contemporanea più singolari di Arles. Inaugurata nel 2022, la collezione permanente dell'artista coreano Lee Ufan è allestita in una dimora privata risalente al periodo compreso tra il XVI e il XVIII secolo. Lo spazio offre quasi 1.350 metri quadrati di aree espositive dove architettura, luce e opere d'arte dialogano in un'armoniosa e discreta armonia. Figura di spicco del movimento Mono-ha ("la scuola delle cose"), Lee Ufan sviluppa da oltre cinquant'anni un corpus di opere incentrato sul rapporto tra materiali, spazio e tempo. Pietra, acciaio, legno, tela e vuoto compongono un linguaggio visivo minimalista che invita i visitatori a rallentare, osservare e percepire. Qui, l'esperienza artistica è tanto fisica quanto meditativa, e ogni ambiente offre un silenzioso incontro con la materia e la luce. Concepito come uno spazio abitativo, Lee Ufan Arles ospita anche mostre temporanee, concerti, conferenze, workshop ed eventi che ampliano il dialogo tra arte, filosofia e ambiente. Scegliendo Arles, città creativa dove antico patrimonio e arte contemporanea coesistono, Lee Ufan colloca la sua opera in un territorio in continua evoluzione. Le rappresentazioni astratte denunciano il materialismo dei tempi moderni attraverso la raffigurazione di forme indefinite. Le sculture interagiscono con la percezione spaziale e con l'esperienza fisica tra il visitatore e l'opera dell'artista. Lee Ufan Arles è un invito alla contemplazione, all'introspezione e alla lentezza, offrendo un intermezzo contemplativo.

© Lee Ufan

5, rue Vernon, Arles, Francia

leeufan-arles.org

Fondazione Vincent Van Gogh Arles

Nel cuore del centro storico di Arles, la Fondazione Vincent van Gogh celebra l'eredità di uno degli artisti più iconici della storia dell'arte. Ospitata nell'elegante Hôtel Léautaud de Donines, un edificio del XV secolo completamente restaurato, non espone tuttavia opere del pittore in modo permanente. La sua missione è ben diversa: mantenere vivo il suo spirito attraverso un dialogo continuo tra la sua opera e l'arte contemporanea. Fin dalla sua apertura nel 2014, la Fondazione si è affermata come una delle principali istituzioni nel panorama artistico internazionale. Ogni stagione, presenta importanti mostre con eccezionali prestiti di dipinti di Vincent van Gogh, affiancati a opere di artisti moderni e contemporanei che ne ampliano o ne sfidano l'eredità. Questo ambizioso programma esplora i temi cari al pittore: il colore, la luce, la natura e la condizione umana, il tutto visto attraverso una prospettiva decisamente contemporanea. Oltre alle mostre, la Fondazione è un vivace centro di vita culturale. Incontri, conferenze, workshop, proiezioni, concerti e visite guidate permettono a tutti di approfondire la conoscenza dell'opera di Van Gogh ed esplorare al contempo le pratiche artistiche contemporanee. Situata nella città dove Vincent van Gogh creò oltre 300 opere tra il 1888 e il 1889, la Fondazione svolge un ruolo fondamentale nella vivacità culturale di Arles.

© Fondazione Van Gogh

35 rue du Dr Fanton, Arles, Francia

fondation-vincentvangogh-arles.org

Mono Nado

Mono Nado è un negozio di dischi che trae ispirazione sia da Arles che da Kyoto. Con una selezione accuratamente curata di musica eclettica e oggetti di design minimalisti, Mono Nado mira a stimolare la curiosità e la scoperta al di fuori dei percorsi turistici più battuti. Il negozio diventa un luogo d'incontro e "una parentesi dove l'ascolto attento rende tangibile l'esperienza condivisa della nostra condizione terrena". Dal jazz alle melodie giapponesi, questo viaggio culturale offre un momento di evasione tra le strette vie di Arles. Un vasto paesaggio sonoro attende di essere scoperto, da soli o in compagnia, come una tregua dalla frenesia della vita quotidiana.

2B rue Balze, Arles, Francia

mononado.bandcamp.com

@mononado

Libreria Actes Sud

Sulle rive del Rodano, all'interno del complesso culturale Méjan, la libreria Actes Sud è molto più di una semplice libreria: è un vero e proprio polo di incontri, scoperte e creatività. Strettamente legata alla rinomata casa editrice di Arles fondata nel 1978, è diventata negli anni un punto di riferimento imprescindibile per gli amanti dei libri, della musica e del pensiero contemporaneo. Durante il Festival della Fotografia, la libreria Actes Sud allestisce uno spazio in Croisère per esporre tutti i libri legati alle mostre fotografiche. L'esperienza va ben oltre il semplice acquisto di libri. La libreria ospita eventi con i fotografi per presentazioni e incontri, principalmente nell'auditorium Méjan, come quello con l'acclamato fotografo Harry Gruyaert. L'atmosfera accogliente invita a prendersi il tempo necessario per curiosare tra gli scaffali, scoprendo le ultime uscite e titoli di nicchia, accuratamente selezionati da un team di librai appassionati. Questo rigore editoriale e la costante curiosità riflettono l'identità di Actes Sud, il cui catalogo ha contribuito in modo significativo all'influenza culturale di Arles ben oltre i confini della Francia. Vero e proprio crocevia di idee, la libreria Actes Sud incarna lo spirito della città: aperta al mondo, profondamente dedita alla creatività e risolutamente orientata alla condivisione. È un indirizzo imprescindibile per chiunque desideri scoprire Arles attraverso i suoi libri, i suoi autori e la sua eccezionale vivacità culturale.

Piazza Nina Berberova, Arles, Francia

@librairieactessud

Questo piccolo borgo custodisce più meraviglie di quanto si possa immaginare. Lo si può scoprire non solo attraverso il Festival della Fotografia, ma anche a tavola in un ristorante accogliente e concettuale che ospita una successione di chef residenti, come Le Chardon. Nei caffè con banconi ridisegnati, vengono proposti i drink più trendy su un menù fedele ai prodotti locali. La presenza artistica in città non è unilaterale: il panorama fotografico condivide il suo posto privilegiato con l'arte di Van Gogh, fortemente ispirato da Arles, ma anche con le opere più astratte di Lee Ufan. Numerosi luoghi di ritrovo contribuiscono alla ricchezza cosmopolita di questa cittadina, come La Croisière, uno spazio poliedrico nella vita arlesiana con un programma multidisciplinare, la libreria Actes Sud e il negozio di dischi Mono Nado.

Esperienze e una cultura che ci definiscono

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