Safari nell'Africa meridionale e orientale: territori, culture e cucine da scoprire

Dalle dolci colline del Ruanda alle dune della Namibia, l'Africa meridionale e orientale vanta alcuni dei paesaggi più spettacolari del continente e un'immensa diversità culturale. Ecco cosa hanno da offrire questi territori.

Ruanda: gorilla, rinascita urbana e l'arte del caffè

Il Ruanda deve la sua fama ai gorilla di montagna, di cui circa 300 esemplari popolano le foreste pluviali nebulose del massiccio dei Virunga, a cavallo tra Ruanda, Uganda e Repubblica Democratica del Congo. Un'escursione guidata rimane una delle esperienze naturalistiche più intense in Africa. Il paese rilascia un numero limitato di permessi ogni giorno per preservare l'equilibrio di queste popolazioni. Ma il Ruanda si può scoprire anche a Kigali, la capitale, lodata per la sua pulizia e la trasformazione urbana avvenuta a partire dagli anni 2000, con i suoi vivaci mercati, le gallerie d'arte contemporanea e i memoriali del genocidio del 1994, essenziali per comprendere la storia recente del paese. Il kinyarwanda è la lingua nazionale, ma il francese e l'inglese sono ampiamente parlati. Per quanto riguarda la cucina, il Ruanda si concentra sul caffè Arabica, coltivato ad alta quota e riconosciuto a livello internazionale, nonché sull'ikivuguto (latte fermentato) e sull'urwagwa, una birra tradizionale a base di banana.

Tanzania: teatro della Grande Migrazione

Le pianure del Serengeti in Tanzania ospitano uno degli spettacoli naturali più impressionanti al mondo: la migrazione annuale di oltre un milione di gnu e centinaia di migliaia di zebre, alla ricerca di pascoli tra Tanzania e Kenya. Riserve private come Grumeti, a nord del parco, offrono l'opportunità di osservare questa fauna selvatica lontano dalla folla, anche attraverso safari a piedi ed escursioni fuoristrada. Lo swahili, la lingua nazionale condivisa con Kenya e Uganda, influenza sia la comunicazione che i nomi degli animali ( simba per leone, twiga per giraffa, ad esempio). La cucina tanzaniana fonde influenze arabe, indiane e bantu: ugali (porridge di mais), pilau piccante e nyama choma (carne alla griglia) sono tra i piatti da non perdere, in gran parte ereditati dalle rotte commerciali che un tempo collegavano la costa swahili all'Oceano Indiano.

Namibia: deserti, cieli stellati e deserto

La Namibia vanta alcuni dei cieli più belli dell'Africa, grazie in parte alla sua bassissima densità di popolazione. Il deserto del Namib, considerato il più antico del mondo, culmina nelle dune rosse di Sossusvlei e nelle iconiche sagome di Deadvlei. Più a nord, il Damaraland ospita elefanti e rinoceronti adattati alle condizioni aride, nonché le antiche incisioni rupestri di Twyfelfontein, sito patrimonio mondiale dell'UNESCO risalente a migliaia di anni fa. Il paese è anche la patria delle comunità Himba, note per la loro tradizionale ocra rossa, e del popolo San, custode di alcune delle più antiche incisioni rupestri del mondo. L'inglese è la lingua ufficiale, ma l'afrikaans, l'oshiwambo e l'herero sono ancora ampiamente parlati. Il braai ( barbecue ) e il biltong (carne essiccata), in parte ereditati dalla tradizione sudafricana e tedesca, dominano la gastronomia locale, insieme alla selvaggina ( kudu , springbok ).

Botswana e Zimbabwe: acqua, elefanti e cascate mitiche

Il Botswana vanta una delle più alte densità di elefanti al mondo nel Parco Nazionale di Chobe, dove branchi di centinaia di esemplari si recano a fare il bagno a fine giornata. Il Paese, uno dei più stabili politicamente del continente, ha fatto del turismo safari a basso impatto e ad alto valore aggiunto un pilastro della sua economia. Oltre all'inglese, la lingua ufficiale, si parla anche il Setswana. Lo Zimbabwe, dal canto suo, deve la sua fama alle Cascate Vittoria, che gli abitanti del luogo chiamano Mosi-oa-Tunya , "il fumo che tuona", una delle sette meraviglie naturali del mondo, a cavallo del confine con lo Zambia. Lo Shona e il Ndebele sono le lingue più diffuse dopo l'inglese. Il Sadza (una polenta di mais simile all'ugali ) accompagna la maggior parte dei pasti, spesso servito con carne di manzo o verdure locali.

Questa regione si presta particolarmente bene ai viaggi su misura: si possono immaginare, ad esempio, un romantico safari in Ruanda (10 giorni, a partire da € 11.700), un viaggio combinato Tanzania-Ruanda con visita al Serengeti e ai gorilla di montagna (11 giorni, a partire da € 22.500), un viaggio in fuoristrada attraverso Botswana, Zimbabwe e Namibia (16 giorni, a partire da € 9.450), oppure un tour della Namibia scandito da lodge isolati e notti eccezionali (14 giorni, a partire da € 16.950): quattro itinerari ideati dall'agenzia Amplitudes, specializzata in viaggi su misura nel continente. Ogni viaggio è interamente personalizzabile: si possono aggiungere tappe, alloggi, esperienze personalizzate... Tutto è adattabile ai vostri desideri.

groupexpression.fr

amplitudes.com

Esperienze e una cultura che ci definiscono

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