“FIGLIE DELLA PIOGGIA”, LA COLLEZIONE FUTURISTICA DI MIRIAM JOHANNA

La stilista londinese Miriam Johanna punta i riflettori su una delle risorse più preziose al mondo: l'acqua. Questo gesto creativo si traduce in una collezione di cappelli unici.


PUOI RACCONTARMI DI PIÙ SU DI TE?
Mi chiamo Miriam Johanna. Ho un background eterogeneo: sono di origine tedesca da parte di padre e di origine africana del Togo da parte di madre. Sono nata in Baviera, in Germania, e ho trascorso i miei vent'anni a Berlino, dove ho conseguito una laurea in fashion design. Nel 2022 mi sono trasferita a Londra per conseguire un Master (MA) in Fashion Artefact presso il London College of Fashion, specializzandomi in Headwear Design.


Perché hai scelto di esplorare il mondo del design? Qual è il tuo primo ricordo legato a questa disciplina?
Durante la mia adolescenza, sono sempre stata affascinata dalla moda. Mia madre è una sarta qualificata e mia zia lavorava per Dior, il che ha senza dubbio influenzato i miei interessi. Non riesco a individuare un singolo ricordo che abbia scatenato la mia passione per il design, ma ha sempre fatto parte della mia vita.

INOLTRE, HAI UN MENTORE O UN DESIGNER IL CUI LAVORO TI HA SPINTO A DIVENTARE UN DESIGNER?
Ammiro molti stilisti, ma vorrei menzionare John Galliano, Alexander McQueen, Philip Treacy, Martin Margiela e Vivienne Westwood. Il loro approccio unico alla moda e alla narrazione mi ispira immensamente. A livello più personale, le mie tutor durante il master, Georgina Goodman e Naomi Filmer, hanno avuto un ruolo fondamentale nel plasmare il mio linguaggio stilistico. Il loro talento e la loro guida sono stati inestimabili!


QUAL È IL FILO COMUNE NEL TUO PERCORSO DI CARRIERA E NEL TUO LAVORO?
Appena laureato, sono all'inizio della mia carriera e c'è ancora molto da scoprire. Il mio obiettivo è continuare a esplorare copricapi alla moda, rimanendo fedele al mio linguaggio stilistico.


COME HAI AVUTO L'IDEA DI PROGETTARE QUESTA COLLEZIONE DI CAPPELLI UNICA?
Ho sviluppato la collezione "Daughters of Rain" durante i miei studi al London College of Fashion. Questo progetto risponde, attraverso il linguaggio della moda, alla nostra attuale crisi idrica ambientale e richiama l'attenzione sull'importanza dell'acqua piovana come risorsa di acqua dolce sostenibile che possiamo sfruttare. Per questo progetto, ho immaginato un futuro in cui l'acqua dolce è così scarsa che la pioggia diventa un simbolo prezioso della sua scarsità. In questo mondo, la pioggia è così preziosa che ogni volta che cade, corriamo fuori, desiderosi di catturare ogni goccia con qualsiasi mezzo possibile, anche attraverso ciò che indossiamo. L'obiettivo del mio lavoro è stimolare la riflessione, sensibilizzare e avviare dibattiti sul nostro rapporto con l'acqua e l'ambiente.

“FIGLIE DELLA PIOGGIA” È ANCHE UNA STORIA…
Daughters of Rain è un'azienda visionaria nata dalla crescente crisi idrica prevista per il 2085. L'azienda è impegnata nella tutela ambientale e promuove un rapporto sostenibile tra umanità e acqua, concentrandosi sulla raccolta dell'acqua piovana. L'estetica di Daughters of Rain si ispira alle suore laiche e alla loro dedizione, eroismo e solidarietà in tempi di crisi. Queste suore esemplificano la missione di un ordine globale, unendo le donne attraverso i secoli in uno scopo creativo condiviso. Come le sorelle conversi, le Daughters of Rain servono le loro comunità raccogliendo, gestendo e distribuendo l'acqua piovana. Ho realizzato i miei capi in cotone cerato proveniente da Barbour. Il mio lavoro è principalmente un progetto di moda speculativo e concettuale, che crea accessori fantasiosi ma stimolanti. È importante chiarire che non offro una soluzione. Il mio lavoro mira piuttosto a sensibilizzare su questo problema, incoraggiando la riflessione e il dialogo.

@MIJODA.DAJOMI
MIJODADAJOMI.COM
FOTOGRAFO: CASSIA AGYEMAN @CASSIAAGY
MODELLA: STELLA YAN Q @STELLA_YAN_Q

Esperienze e una cultura che ci definiscono

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