Tra Rolex e moderazione: cosa dice di voi il vostro stile

Nell'era delle reti e della sfida visiva, il lusso non si misura più solo dal prezzo, ma dal modo in cui viene espresso. Tra ostentazione palese e codici accuratamente padroneggiati, la ricchezza diventa un linguaggio, un modo di mettere in scena se stessi, piuttosto che un semplice segno di potere.

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L'arte della falsa modestia, ovvero come apparire bene senza ostentare

In contrasto con questa teatralità dorata, alcune persone adottano la modestia come strategia. Non una modestia sincera, ma una semplicità abilmente orchestrata per proiettare un lusso interiore. È il caso della camicia bianca perfettamente tagliata di Timothée Chalamet su un tappeto rosso, del vestitino nero ultra sobrio di Zoë Kravitz (realizzato da The Row) o delle felpe Patagonia indossate dai CEO del settore tecnologico.

Dietro questa apparente semplicità si nasconde l'arte dello storytelling: suggerire che potremmo esporre tutto, ma che non è necessario. Alcune case - Loro Piana, Jil Sander, Bottega Veneta - hanno trasformato questo sofisticato minimalismo in un manifesto. Ma questa strategia, se mal dosata, può diventare un gioco pericoloso. Come riassume la psicologa Cristina Valdés: "La falsa modestia si basa spesso su una forma di narcisismo invertito, un modo indiretto di chiedere ammirazione o convalida.

Il look di Timothée Chalamet agli Oscar 2025

Celebrità, generazioni e codici di attrazione

Les dernières études en sociologie de la mode montrent à quel point les signes extérieurs de richesse varient selon les générations et les cultures. Chez les plus jeunes, l’ostentation peut sembler “cringe”, c’est-à-dire déplacée, voire vulgaire — surtout si elle manque d’authenticité.

Harry Styles, con gioielli presi in prestito dalla nonna e camicette fluide di Gucci, incarna una raffinatezza queer e disinvolta che parla a una gioventù più sensibile all'espressività che al dominio visivo. Rihanna e Cardi B, invece, abbracciano una teatralità di lusso 2.0, dove l'abbigliamento è una conquista, una performance. Entrambe le posture possono essere seducenti: una per la sua tranquilla vulnerabilità, l'altra per il suo potere manifesto. È una questione di coerenza tra gesto e discorso.

Foto di Franco Origlia/Getty Images

Autenticità, il massimo del lusso

In un'epoca in cui scorriamo più che toccare, ciò che ci emoziona davvero è l'impressione di autenticità. Lo si vede in Emma Mackey che posa senza trucco o in Pharrell Williams che alterna perle Chanel e maglioni vintage con una libertà disarmante.

Né l'oro né l'ombra bastano a sedurre se la storia sembra falsa. Ciò che affascina oggi è la precisione: l'armonizzazione di un dettaglio, di una presenza, di un respiro. Nella moda, come nella seduzione, non è il segno che conta, ma il linguaggio che compone.

Dominique Charriau

Qual è il vostro linguaggio stilistico?

Scoprite se siete un seduttore in oro massiccio o in seta invisibile

Test espresso

1. Al primo appuntamento indossi:
a. Un capo d'abbigliamento accattivante (borsa Chanel, orologio Cartier, décolleté Louboutin)
b. Un total look pulito, sobrio ma dal taglio perfetto
c. Un outfit comodo con un discreto tocco di design (occhiali CELINE, T-shirt Acne)

2. Il vostro social network preferito è:
a. Instagram - per condividere il tuo universo visivo
b. Pinterest - per organizzare le tue ispirazioni
c. LinkedIn o X - per affermare le vostre idee piuttosto che la vostra immagine

3. Il complimento che significa di più per lei:
a. "Hai uno stile incredibile, è audace"
b. "Trasudi un'eleganza naturale che è difficile da descrivere"
c. "Hai una presenza molto personale, tutto ti si addice".

4. Di un marchio si apprezzano:
a. Il suo logo iconico e la sua narrazione statutaria
b. La discrezione, l'artigianalità e l'impegno
c. Il suo posizionamento ibrido: chic, responsabile, intelligente

5. In una boutique di lusso:
a. Scegliete un pezzo forte, riconoscibile a prima vista
b. Toccare i tessuti, chiedere come sono stati realizzati
c. Cercate i dettagli invisibili, il taglio interno, la fodera, ecc.

6. Lo stile di una celebrità che ti ispira:
a. Rihanna, Cardi B, Travis Scott
b. Zoë Kravitz, Timothée Chalamet, Emma Corrin
c. Harry Styles, Rosé de Blackpink, Robert Pattinson

7. Se lei fosse un marchio, sarebbe:
a. Balmain o Versace - sgargiante, assertivo, spettacolare
b. The Row o Loro Piana - minimalista, tranquillo, esigente
c. Loewe o Bottega Veneta - concettuale, discreto, di culto.

Lexie Moreland-Getty Images

Risultati

Maggioranza di A - La statuaria espressiva
Abbracciate il lusso al massimo della sua spettacolarità. Vi piace fare colpo, giocare con i segni, raccontare una storia di potere o di successo. Il vostro stile è un manifesto visivo.

Maggioranza di B - Lo stratega silenzioso
Preferite suggerire piuttosto che mostrare. Per voi il vero lusso sta nella vestibilità, nella consistenza e nella precisione. Coltivate un'eleganza silenziosa, e chi lo sa... lo sa.

Maggioranza di C - Il funambolo consapevole
Vi muovete tra codici e controcodici. Sfumi le linee: a volte visibili, a volte invisibili, sempre coerenti. Sei un narratore elegante, attento al significato più che alla forma.

Le esperienze e la cultura che ci definiscono

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