Il denim non è solo un capo di abbigliamento. È un'impronta, una voce che trascende le epoche. Nato per resistere, nelle miniere e nei campi, è diventato simbolo di ribellione, indipendenza e autoaffermazione.


immagine 1:
A SINISTRA: CAMICIA: THE FRANKIE SHOP – INTIMO: DNUD – JEANS: SONIA RYKIEL
BORSA: MICHAEL BY MICHAEL KORS – SCARPE: REPETTO
A DESTRA: GIACCA: PAUL SMITH + LEE – REGGISENO: DNUD – JEANS: PAUL SMITH X LEE
SCARPE: REPETTO

CAMICIA: THE FRANKIE SHOP – EAN: SONIA RYKIEL – SCARPE: REPETTO
Gli anni '1990 lo hanno elevato, reso essenziale: un decennio in cui il denim era di volta in volta grezzo e sensuale, minimalista e audace, classico e provocatorio. Attraverso la delicata lente di Claire Pallard, questo tessuto leggendario racconta la sua storia in modo nuovo. Le sue immagini, come frammenti di un'epoca reinventata, catturano un'energia grezza, una libertà istintiva. Una camicia di jeans casualmente sbottonata, jeans oversize impreziositi da borchie metalliche, texture grezze immerse nella luce naturale: ogni dettaglio incarna lo spirito spensierato e la potenza di uno stile che rifiuta i compromessi.

A SINISTRA: T-SHIRT: THE FRANKIE SHOP – JEANS: THE FRANKIE SHOP
A DESTRA: IN ALTO: IL NEGOZIO FRANKIE – INTIMO: PRINCESS TAM TAM
JEANS: THE FRANKIE SHOP - COLLANA: DEEYA PARIS
Il denim anni '1990 è l'arte della semplicità significativa. Veste senza soffocare, si afferma senza urlare. Sfugge alle passerelle per conquistare le strade, diventando l'uniforme degli spiriti liberi, una tela per un'espressione infinita. Claire Pallard, con il suo approccio sensibile e istintivo, cattura questo spirito senza tempo con un'estetica che oscilla tra omaggio e modernità. Le sue fotografie evocano l'energia grezza delle campagne di Calvin Klein, l'iconografia grunge dei Nirvana e la poesia urbana di Larry Clark. Ogni piega, ogni rivetto racconta una storia. Una ribellione discreta ma persistente. Un desiderio di cancellare tutto e ricominciare da capo. Perché il denim non è mai stato statico. Danza con i tempi, reinventandosi pur rimanendo fedele a se stesso: un simbolo di forza e autenticità.
Oggi, torna a noi in tutto il suo splendore. Più che un semplice capo, è un manifesto silenzioso: una dichiarazione di vita senza costrizioni, con audacia e nonchalance. E in questa serie, il denim si rivela ancora una volta: essenziale, senza tempo e libero.


GIACCA: MICHAEL BY MICHAEL KORS
INTIMO: DNUD
JEAN: IL NEGOZIO DI FRANKIE
SCARPE: CAZABAT
ABITO: YVES SALOMON
© Claire Pallard
GIACCA: MICHAEL BY MICHAEL KORS
INTIMO: DNUD
JEAN: IL NEGOZIO DI FRANKIE
SCARPE: CAZABAT








