JADEN SMITH, UNA NOMINA INASPETTATA DA LOUBOUTIN

Christian Louboutin delega per la prima volta la direzione artistica della sua linea uomo. La scelta di Jaden Smith, attore, musicista e icona di stile, sta generando tanto entusiasmo quanto dibattito: tra presunto nepotismo e legittimazione creativa, il figlio di Will Smith incarna una nuova visione per la maison dalle suole rosse.

Jaden Smith © Thibaut Grevet 

Un annuncio che ha sconvolto il mondo della moda: Jaden Smith è diventato il primo direttore creativo della linea uomo di Christian Louboutin. A soli 27 anni, il figlio di Will Smith e Jada Pinkett Smith si trasferirà a Parigi per disegnare quattro collezioni all'anno, svelando i suoi primi pezzi già a gennaio, in vista della Settimana della Moda Uomo.

Una scelta che divide le opinioni. Perché se da un lato Jaden è innegabilmente un "figlio d'arte", dall'altro il suo percorso è molto più di un semplice nome. Attore fin da bambino, musicista apprezzato per le sue collaborazioni e i suoi mixtape, dall'altro ha sviluppato uno stile distintivo, in bilico tra streetwear e fluidità di genere. Insieme alla sorella Willow, ha co-fondato MSFTSrep, un collettivo creativo che promuove l'inclusività e la ribellione contro le convenzioni. La sua silhouette androgina e dallo spirito libero, a metà strada tra Pharrell Williams e A$AP Rocky, ha già lasciato il segno sui red carpet e nelle prime file delle sfilate.

Per Christian Louboutin, questa nomina è tutt'altro che una trovata di marketing. Lo stilista racconta di un primo incontro nel 2019, seguito da proficui dialoghi creativi incentrati su colore, materiali e libertà stilistica. Afferma di vedere in Jaden "l'energia della sua giovinezza", uno spirito indipendente capace di rivitalizzare una linea di abbigliamento maschile che ora rappresenta quasi un quarto del fatturato del marchio.

La legittimità di Smith come direttore artistico è discutibile: non ha studiato design, a differenza di altri talenti qualificati che faticano a sfondare. Ma il precedente di Pharrell da Louis Vuitton ha dimostrato che un profilo versatile può dare nuova vita a un marchio di lusso e arricchirne la narrativa, a patto che il laboratorio e la sua competenza siano rispettati. Ed è proprio su questo che punta Louboutin: un equilibrio tra l'aura di una star con 19 milioni di follower su Instagram e una genuina passione per le scarpe, che Jaden ha sempre sostenuto.

La scommessa rimane aperta. L'arrivo di Smith si inserisce in una tendenza più ampia che vede l'ascesa di stilisti famosi alla direzione artistica. Una provocazione chic per attrarre la Generazione Z? Forse. Ma anche una mossa strategica: rendere la mascolinità un territorio espressivo distinto, intriso di fluidità ed emozione. "Non è solo un titolo, è un laboratorio creativo ", ha confidato Jaden. Resta da vedere come questo laboratorio interagirà con il DNA di Louboutin, un mix di suole rosse e audacia contemporanea.

Christian Louboutin

Jaden Smith © Thibaut Grevet 

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