Occhiali da sole di lusso: Kuboraum e Thierry Lasry ridefiniscono il look

Gli occhiali da sole hanno superato la loro funzione puramente pratica, diventando un vero e proprio strumento per esprimere lo sguardo.

Considerati a lungo un semplice accessorio stagionale, gli occhiali da sole oggi rivestono un ruolo centrale nel definire un outfit. Non si limitano più a completare il viso: ne ridefiniscono i lineamenti, ne modulano l'espressione e ne affermano l'attitudine. All'incrocio tra moda e design, comunicano una dichiarazione estetica, una potente affermazione visiva. 

In questa stagione, gli accessori assumono un ruolo ancora più centrale nella scelta stilistica, con il viso protagonista. All'incrocio tra arte outsider e influenze retrò, le tendenze attuali abbandonano la discrezione in favore di strutture audaci. I pezzi che abbiamo individuato enfatizzano volumi studiati e linee pulite.  

Data questa situazione, la nostra selezione si è concentrata su due approcci estetici che ridefiniscono lo stile, visioni diverse accomunate da un impegno per l'artigianalità: Kuboraum e Thierry Lasry. Attraverso questo approccio, abbiamo voluto confrontare queste due concezioni dello sguardo come territorio di espressione stilistica.

Fondata a Berlino, Kuboraum progetta creazioni artigianali in Italia e rifiuta il termine tradizionale "occhiali", preferendo "maschere". Nell'estetica del marchio, il design non mira a nascondere gli occhi, ma a esaltare l'individualità di chi li indossa. Le sue creazioni si distinguono per la lavorazione dell'acetato con texture, le cui superfici a volte vengono bruciate, incise o martellate, catturando la luce in modo organico. Le forme sono architettoniche, caratterizzate da contorni angolari e spessori consistenti ma equilibrati. 

La palette rimane sobria ma d'impatto: neri opachi intensi si accostano a calde tonalità verde oliva o rosse. Queste creazioni si abbinano perfettamente a giacche destrutturate, tessuti texturizzati come il lino o silhouette minimaliste monocromatiche, permettendo alla montatura di diventare il fulcro del guardaroba.

All'altro estremo dello spettro visivo, il designer parigino Thierry Lasry infonde un'energia diversa, guidato dal concetto di "futurismo vintage". Traendo ispirazione dalle linee geometriche degli anni '1980 e dalla cultura dei club, Lasry progetta montature in acetato di alta gamma con linee pulite e combinazioni di colori inaspettate.  

Lo stile del marchio è immediatamente riconoscibile per l'assenza di un logo visibile; la sua cifra stilistica risiede unicamente nella forma e nella tecnica. Thierry Lasry utilizza in particolare strati di acetato per creare effetti a rilievo, gioca con la prospettiva e introduce sottili contrasti sulle aste. Le lenti colorate aggiungono una forte personalità, combinando sfumature graduate con montature nei toni del miele, del rosa fumé o del grigio marmorizzato. I modelli di punta del marchio valorizzano un guardaroba di mezza stagione composto da un trench fluido o da un paio di jeans in denim grezzo.

La scelta tra l'estetica grezza di Berlino e la geometria parigina dipende in definitiva dall'effetto desiderato. Kuboraum si adatta a chi cerca un look audace ma discreto, mentre Thierry Lasry affascina con la sua eleganza grafica e radiosa. Entrambi i marchi condividono l'impegno a non lasciarsi influenzare dalle tendenze passeggere. Privilegiando volumi audaci e una meticolosa lavorazione artigianale – in Italia per Kuboraum, e in Italia e Francia per Thierry Lasry – le due maison offrono molto più di semplici soluzioni per filtrare la luce: ridefiniscono i contorni del viso, permettendovi di essere sempre all'avanguardia in ogni stagione.

Stanza dei Kubora 

Via Köpenicker 96, Berlino (Germania) 

kuboraum.com

@kuboraum

Thierry Laser 

40, rue du Four, Parigi 6° arrondissement

thierrylasry.com

@thierrylasry

Esperienze e una cultura che ci definiscono

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