ANDAM 2026: MARIE ADAM-LEENAERDT E I QUATTRO DESIGNER CHE FARANNO LA DIFFERENZA

Il 1° luglio 2026, nei giardini del Palais Royal, ANDAM ha svelato i vincitori della sua 37ª edizione. Gran Premio, Premio Speciale, Premio Pierre Bergé, Premio Accessori: quattro premi, quattro visioni, un messaggio: la moda francese ha ancora un futuro brillante.

Dal 1989, il Premio ANDAM (Associazione Nazionale per lo Sviluppo delle Arti della Moda) ha svolto un ruolo di primo piano nel panorama della moda francese. Fondato da Nathalie Dufour e presieduto da Guillaume Houzé, ha contribuito a portare alla ribalta alcune delle figure più influenti del design contemporaneo: Martin Margiela fin dalla prima edizione, Jeremy Scott nel 1998 e Marine Serre nel 2020.

Quest'anno, Alexandre Mattiussi, vincitore nel 2013 e fondatore di Ami Paris, ha presieduto la giuria, composta anche da Eva Chen, vicepresidente delle partnership moda di Instagram, Pelagia Kolotouros, direttrice creativa di Lacoste, e Sophie Fontanel, giornalista e critica di moda. 

Uno sguardo all'edizione del 2026 che conferma la vitalità della creatività giovanile.

Marie Adam-Leenaerdt vince il Gran Premio

La stilista belga Marie Adam-Leenaerdt si è aggiudicata il Gran Premio ANDAM 2026, che prevede un premio in denaro di 300.000 euro. Diplomata alla Cambre di Bruxelles, ha affinato la sua visione, in particolare con un'importante esperienza da Balenciaga, prima di lanciare il suo marchio omonimo nel 2023. Finalista al Premio LVMH nel 2024, torna quest'anno ad ANDAM con maggiore sicurezza e un approccio più deciso, incentrato sulla sartorialità e su una visione sostenibile dell'abbigliamento. La sua visione della multifunzionalità dei capi – come un pezzo possa essere indossato in diversi modi, conservato più a lungo ed evitare così di diventare monotono – è al centro del suo lavoro.

Alexandre Mattiussi, in una dichiarazione, ha elogiato una stilista il cui lavoro dimostra che creatività, intelligenza e una visione contemporanea continuano a plasmare il futuro della moda. Marie Adam-Leenaerdt riceverà supporto nello sviluppo del suo marchio direttamente dal presidente della giuria, oltre a un sostegno finanziario.

marieadamleenaerdt.com

Pauline Dujancourt e il lavoro a maglia come territorio di espressione

Il Premio Speciale 2026 (€100.000) è stato assegnato a Pauline Dujancourt. La stilista francese ha studiato inizialmente all'École Duperré di Parigi, per poi conseguire un master in maglieria presso la Central Saint Martins di Londra. È stata la sua sfilata di laurea a procurarle il primo incarico e i primi contatti con la stampa e i buyer. Ha lavorato anche da Alexander Wang e poi per diversi anni come consulente di maglieria da Simone Rocha. Il suo marchio, presentato alla London Fashion Week, si concentra quasi esclusivamente sulla maglieria: lavorazione a mano, uncinetto e costruzioni tessili, per creare silhouette scure e strutturate. La sua collezione Winnie Can't Fly incarna perfettamente la sua visione: la maglieria, una tecnica a lungo considerata domestica, diventa veicolo di una riflessione sull'indipendenza femminile.

paulinedujancourt.com

Anthony Calydon e il Premio Pierre Bergé

Il Premio Pierre Bergé 2026 (€100.000) è stato assegnato ad Anthony Calydon. Designer autodidatta, il parigino ha ancora una volta costruito il suo marchio attorno alla maglieria, che lavora con un linguaggio formale influenzato dal mondo dei videogiochi e da un'estetica futuristica, bilanciando la tensione urbana con la sensualità dell'abbigliamento. Il suo approccio, che rompe con i codici tradizionali dell'abbigliamento maschile, ha convinto la giuria.

anthonycalydon.com

Philéo Landowski e il Premio Accessori

Infine, il Premio Accessori Moda (€100.000) va a Phileo e al suo creatore, Philéo Landowski. Questa è la sua seconda partecipazione al premio, dopo aver inizialmente desiderato disegnare automobili prima di dedicarsi alle calzature. Finalista del Gran Premio ANDAM nel 2025 e vincitore del Gran Premio Città di Parigi per la Creazione nel 2024, ha affinato il suo stile presso aziende come Celine e Salomon. Il suo percorso costante, che spazia dallo sport al lusso e al design di prodotto, sta ora raggiungendo il suo pieno potenziale.

filore parigino

© Philéo

I quattro vincitori sono stati selezionati tra un totale di undici finalisti. Oltre ai premi in denaro, beneficeranno del supporto concreto di figure chiave del settore, un punto di forza di ANDAM da oltre trent'anni. Quattro artisti da tenere d'occhio!

andam.fr

Esperienze e una cultura che ci definiscono

Non perderti nessun articolo

Iscriviti alla nostra newsletter