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TARÈCK RAFFOUL CATTURA L'INTERMEDIO

Unendo moda, lavoro editoriale e arte visiva, lo stile fotografico di Tarèck Raffoul mantiene la stessa precisione e originalità nelle situazioni che compone. Giovane fotografo, videomaker e art director residente in Francia, il lavoro di Raffoul si è già affermato a livello internazionale, collaborando con diversi importanti marchi e riviste.

La sua ultima serie di fotografie Dove andiamo prima di dormire?, presentato in galleria Nouchine Pahlevan Lo scorso autunno, si è basato su un'idea molto semplice: come rappresentare i vagabondaggi della mente in quel momento di dormiveglia che è l'addormentarsi. Forse ancora di più, solleva la questione di questo "in-between", di questo passaggio tra due stati del corpo e della mente.

Le immagini sono fortemente caratterizzate da un'estetica neon, evocando un'intera filmografia, di Nicolas Winding Refn alle scene di Moonlight di Barry Jenkins. Questa estetica è amplificata anche nei suoi ultimi editoriali per Vogue Arabia ou Louis Vuitton, si aggiunge alla sua abilità nel mettere in scena i ritratti attraverso l'interazione dei corpi stessi, l'inquadratura che gioca con ciò che è fuori campo e le interazioni tra il pubblico e il modello attraverso l'obiettivo.

Lo spazio del sonno, di notte, è anche tradizionalmente quello della metamorfosi, uno spazio al di fuori del tempo e del contesto sociale. Mentre l'estetica e l'inquadratura attingono alla sua esperienza di fotografo di moda, i modelli e le interazioni scelti da Tareck RaffouOffrono intimità corporee che giocano con queste estetizzazioni normative.

Questi momenti di vuoto e metamorfosi sembrano ricorrere nell'universo del fotografo, letteralmente nelle sue serie Ceneri alla natura, dove la pelle diventa luogo di germinazione e dove l'inquadratura taglia e devia questi corpi nel rinnovamento.

TARECK.CO
@TARECKRAFFOUL

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