Quali capi iconici troveremo quest'estate? Alcune collaborazioni preannunciano una stagione ricca di colori e sorprese.
Con il progressivo assottigliarsi dei confini tra lusso, sport e prêt-à-porter, le collaborazioni tra brand si stanno trasformando in veri e propri laboratori creativi. Più che un semplice strumento di marketing, permettono l'incontro tra estetica e valori, al fine di raccontare nuove narrazioni culturali. Da CP Company a Versace, passando per Zara, Melissa e Thom Browne, queste alleanze offrono una ventata di novità e valorizzano l'inaspettato.
ASICS x CP Company


L'incontro tra CP Company e ASICS si inserisce in una dinamica in cui la moda tecnica interagisce con le prestazioni atletiche, dando vita a una collaborazione coerente e innovativa. Da un lato, il marchio italiano fondato da Massimo Osti è rinomato per la sua ricerca tessile e l'approccio sperimentale all'abbigliamento funzionale; dall'altro, ASICS incarna l'eccellenza giapponese nella tecnologia per il running.
Al centro di questa collaborazione, la silhouette GEL-QUANTUM 360 diventa una piattaforma condivisa per l'espressione. I modelli co-progettati incarnano una fusione estetica di tecnologia e minimalismo, in particolare attraverso l'integrazione del sistema di ammortizzazione GEL a 360 gradi. Questa tecnologia ASICS, diventata il segno distintivo del marchio giapponese, è stata combinata con materiali raffinati e strutturati provenienti dall'universo CP Company.
Il progetto ruota attorno al concetto di "architettura in movimento", dove la sneaker è concepita come un oggetto capace di adattarsi alle dinamiche della vita nelle città contemporanee. L'interazione tra texture, pannelli in mesh e palette di colori accuratamente selezionate riflette questa visione, un equilibrio tra funzionalità e design.
Zara x Willy Chavarria

La collaborazione tra Zara e Willy Chavarria segna un nuovo passo nella strategia del colosso spagnolo, che sta moltiplicando le partnership con designer influenti per rinnovare la propria immagine. Con la collezione "Vatísimo", lanciata a marzo 2026, il marchio apre uno spazio di espressione al mondo unico dello stilista messicano-americano, noto per le sue silhouette audaci e il suo impegno culturale.
Al centro del progetto, l'estetica Chicano, segno distintivo di Chavarria, si dispiega in un guardaroba completo che fonde sartorialità strutturata, silhouette oversize e influenze workwear. Blazer dalle spalle pronunciate, pantaloni a gamba larga, abiti fluidi e denim architettonico compongono una collezione che oscilla tra rigore e sensualità. Concepita come una narrazione, la campagna trae ispirazione dall'estetica delle telenovelas e dall'immaginario latinoamericano, affermando una forte dimensione narrativa in cui moda e identità convergono. Il termine Vaticano, Derivato dallo slang chicano, evoca concetti di comunità, amicizia e appartenenza, elementi centrali nel lavoro dello stilista. La collaborazione incarna una democratizzazione del lusso concettuale, in cui la moda diventa veicolo di rappresentazione e trasmissione culturale su scala più ampia.
Melissa x Scholl


Le collaborazioni sono al centro dell'identità del marchio brasiliano Melissa. Il brand reinventa costantemente la sua estetica, mantenendo un dialogo costante con designer esterni, in particolare per quanto riguarda lo stile e la forma delle sue scarpe. Fin dalla sua nascita, il marchio si è affidato al suo materiale distintivo, la plastica Melflex, riciclabile e vegana.
Ogni collaborazione che intraprende si basa su un principio comune: preservare il DNA giocoso e accessibile del marchio, infondendovi al contempo una visione i cui punti cardine sono il motore di idee più concettuali. Questo ibrido dà vita a pezzi che oscillano tra design industriale ed estetica pop. La collaborazione con Scholl ha messo in risalto forme iconiche come platform, zoccoli e sandali. Oltre alla texture traslucida, i colori vivaci di queste calzature dalle forme contemporanee diventano il fulcro di un outfit. La loro praticità fonde perfettamente comfort ed estetica estiva. Queste scarpe diventeranno il punto di riferimento per le calzature "senza fronzoli", adatte a qualsiasi situazione. La loro audacia trascende i limiti che restringono la nostra libertà.
Thom Browne x ASICS Sportstyle


La collaborazione tra Thom Browne e ASICS segna un passo significativo nel dialogo tra sartoria di lusso e abbigliamento sportivo tecnico. Presentata per la prima volta alla sfilata Autunno 2026, questa alleanza introduce una nuova interpretazione dell'iconica sneaker. GEL-KAYANO 14, simbolo dell'esperienza del marchio giapponese nel settore della corsa.
Per Thom Browne, abituato a un guardaroba strutturato e codificato, questa incursione nel mondo delle sneakers rappresenta una novità assoluta. Il designer traspone la sua estetica distintiva, dalla palette neutra ai dettagli tricolore, su una scarpa inizialmente concepita per le prestazioni. Il risultato oscilla tra rigore formale e funzionalità sportiva, trasformando un modello tecnico in un oggetto ibrido, al contempo urbano e concettuale.
La GEL-KAYANO 14 Il concetto viene reinterpretato attraverso materiali pregiati come camoscio, pelle e rete, in varianti monocromatiche che si inseriscono perfettamente nell'universo minimalista del designer. Più che una semplice collaborazione, questo progetto incarna una magistrale fusione di due discipline: la precisione dell'abbigliamento formale e la tecnicità dello sport.
Versace x Onitsuka Tiger


La collaborazione tra Versace e Onitsuka Tiger incarna una dinamica in cui il lusso italiano incontra la precisione giapponese, dando vita a una collezione che fonde moda, nostalgia e performance. Presentata come parte della collezione Primavera/Estate 2026 di Versace, questa partnership rappresenta anche una pietra miliare simbolica per il marchio, che sta esplorando nuovi territori stilistici attraverso la sneaker.
Al centro del progetto, la silhouette TAI-CHI, un iconico modello Onitsuka Tiger, è completamente riprogettato per diventare il TAI CHI Sakura. I dettagli riflettono questa fusione: doppie cuciture delle iconiche fasce, effetto vintage sulla tomaia e presenza del motivo Medusa, segno distintivo di Versace, applicato come ornamento.
Fotografata da Frank Lebon, la campagna rafforza questa visione mettendo in mostra una potente energia fisica e colori espressivi che evocano nostalgia. In un equilibrio tra tensione e fluidità, riflette la sinergia tra i due brand: da un lato, la precisione tecnica di Onitsuka Tiger; dall'altro, l'esuberanza controllata di Versace. La collaborazione incarna una convergenza culturale e artigianale, dove la sneaker diventa il punto d'incontro tra tradizione, innovazione e una nuova definizione di lusso contemporaneo.
Queste collaborazioni confermano un cambiamento epocale nella moda contemporanea: la creazione si fonda ora sullo scambio, sull'ibridazione e su approcci interdisciplinari. Unendo mondi a volte opposti, queste capsule collection delineano una nuova grammatica stilistica, più aperta, più narrativa e profondamente radicata nelle problematiche culturali odierne.








