

Questo editoriale, scritto da me, si inserisce in un dialogo tra diverse discipline, in particolare fotografia e pittura. Attinge liberamente a certe atmosfere pittoriche, in particolare quelle che si ritrovano nell'opera di Antoine Watteau. La figura di Pierrot appare come un'evocazione lontana, che sembra emergere da onde azzurre pallide all'interno di un universo volutamente onirico.

Si possono anche percepire, in modo più diffuso, echi della storia della pittura, in particolare attraverso giochi di luci e ombre che evocano alcune figure femminili della fine del XIX secolo.e secolo, come Berthe Morisot, come raffigurata da Édouard Manet, in particolare in Berthe Morisot con un mazzo di violetteQuesta presenza resta suggerita, senza alcuna intenzione di citazione diretta, come una traccia fugace piuttosto che un riferimento esplicito.
Allo stesso modo, l'uso del colore riecheggia la ricerca condotta da artisti come Mark Rothko, in particolare nell'uso di toni vibranti e avvolgenti, come in Arancione e Giallosenza però farvi riferimento letteralmente.
Le immagini evocano così universi artistici diversi, creando una leggera disconnessione tra finzione e realtà. Questo progetto è soprattutto un'esplorazione sensibile, dove la moda diventa un pretesto per trasmettere un'atmosfera, un'emozione, uno stato d'animo.
Ho avuto l'opportunità di collaborare con il truccatore e hair stylist Ludovic Cadeo, così come con le case di moda Yves Salomon, Statement e Giuseppe Zanotti. Insieme, abbiamo creato un editoriale dagli accenti acquatici e quasi surreali, dove sfocature e filtri colorati sono una scelta estetica deliberata, al servizio di una visione morbida e introspettiva.


Cappotto di piume: Yves Salomon
Gioielli: Statement Paris
Scarpe: Giuseppe Zanotti
AD/Fotografo/Styling: Flora di Carlo
DA Beauty / Trucco / Parrucchiere: Ludovic Cadeo
Co-Stilista: Tanja Aksentijevic
Modella: Carla tramite Cover Management Paris
luogo: Galleria Giuseppe












