Miu Miu Upcycled 2026: un dialogo tra passato e presente

Lanciata nel 2020, l'iniziativa Miu Miu Upcycled è al centro dell'impegno della maison milanese di haute couture per il design circolare.  

Fin dalla sua nascita, il programma ha costantemente reinventato capi d'abbigliamento esistenti. È iniziato con una capsule collection di 80 pezzi, realizzata utilizzando abiti vintage dagli anni '1930 agli anni '1980, per poi collaborare con Levi's nel 2021 sul denim, rivisitare le giacche di pelle nel 2022, celebrare il denim all'inizio del 2024 e infine collaborare con Catherine Martin per la sua collezione del 2025. Ogni edizione estende, rinnova e arricchisce la vita di capi un tempo indossati e amati.

Provenienti da esperti di abbigliamento vintage di tutto il mondo, i capi vengono restaurati e poi completamente reinventati: le silhouette vengono esagerate, accorciate o ingrandite; i pantaloni diventano giacche, bustier o gonne. Più che un semplice restauro, è un vero e proprio esercizio di trasformazione.

Per il 2026, tre materiali sono al centro della collezione e interagiscono tra loro con lo spirito giocoso e la precisione che caratterizzano Miu Miu.

Il popeline di cotone bianco apre la conversazione. Leggero e pulito, incarna un'estetica preppy rivisitata in chiave moderna. Nato negli anni '1950 nei campus universitari americani, questo stile preppy sta vivendo un forte ritorno. Dallo chic classico ai tocchi sportswear, riflette un'epoca di controcultura. Reso popolare negli anni '1980, viene qui reinterpretato attraverso la lente di Miu Miu: camicie trasformate in abiti o grembiuli, maniche a fessura e colletti rivisitati. 

Un altro elemento cardine di questa collezione è il chino kaki ricamato, che si impone come il suo tratto più iconico. Tessuto per eccellenza dell'abbigliamento da lavoro, qui viene impreziosito da ricami floreali in cristallo, stampe, inserti in pizzo, nastri e fiocchi. Questo materiale è protagonista di pantaloni, gonne a vita bassa, giacche, zaini e persino di una pochette realizzata interamente in chino vintage.  

Miu Miu rivisita un classico senza tempo, reso celebre da Marlon Brando ed Elvis Presley, che trascende le epoche senza mai perdere il suo fascino: la pelle. Patinata dal tempo, diventa un vero e proprio segno distintivo della maison italiana. Introdotta sotto forma di colletti iconici, decorazioni su accessori o pannelli strutturati, si contrappone alla morbidezza del popeline e alla robustezza dei pantaloni chino. I suoi segni di usura non sono più celati, ma celebrati come prova tangibile del trascorrere del tempo. 

È in questo incontro tra popeline fluido, pantaloni chino ricamati e pelle patinata che prende vita l'universo di Upcycled 2026, dove ogni materiale racconta una storia aprendo nuove prospettive. Inoltre, poiché ogni capo è rifinito a mano, non ce ne sono due uguali: questa unicità costituisce l'essenza stessa del progetto. Così, anche archetipi sartoriali apparentemente innocui si caricano di significato.

Fotografata da Alasdair McLellan, con la direzione artistica di Christopher Simmonds e lo styling di Lotta Volkova, la campagna vede protagonista Suki Waterhouse in uno studio volutamente minimalista, arredato con una sola sedia e gli iconici sfondi blu e kaki del marchio. Priva di ogni artificio, l'immagine permette all'atteggiamento, ai gesti, alla postura e allo sguardo della modella di essere al centro della scena. I capi della collezione Upcycled 2026 vengono indossati insieme a pezzi della collezione Primavera/Estate 2026, creando un dialogo tra design d'archivio e contemporaneo.

La collezione Miu Miu Upcycled 2026 è disponibile in una selezione di negozi in tutto il mondo dal 18 maggio 2026. È stata presentata in anteprima il 13 maggio presso il flagship store di Ginza, a Tokyo, durante il Miu Miu Jazz Club.

miumiu.com

@miumiu

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